L'incidente si era verificato esattamente trent'anni fa. Non è un errore, avete letto bene: trent'anni. Ne sono passati tanti da quel 7 ottobre del 1986, quando lui, che risiede in provincia ed ora veleggia verso la sessantina, era rimasto ferito nell'impatto frontale tra la sua auto ed un camion all'altezza dello svincolo di San Salvatore Telesino della statale 372.
Da tre decenni attende di essere risarcito, dovrà pazientare ancora, pensate un po'. Perchè solo adesso è stata disposta una consulenza, affidata ad un medico legale e ad uno psichiatra, che dovrà valutare il danno neurocerebrale subito quel maledetto giorno. La decisione l'ha adottata il Tribunale civile di Benevento, dinanzi al quale la vicenda è nuovamente tornata nel 2014. Dopo un giro lunghissimo, paradigma della situazione in cui versa spesso l'amministrazione della giustizia. Da una parte l'automobilista, assistito dall'avvocato Tonia Leone, dall'altra il proprietario ed il conducente dell'autocarro, rappresentati dagli avvocati Federico Luigi Di Mezza e Francesco Giuseppe Massarelli. E, poi, il Fondo nazionale per le vittime della strada con l'avvocato Graziosi.
Riannodare i fili della storia non è impresa facile visti il lunghissimo lasso di tempo e le implicazioni tecnico-giuridiche che via via si sono profilate. Un percorso interminabile, cominciato con una sentenza di primo grado ed una di appello, quest'ultima annullata dalla Cassazione per carenza di contraddittorio. Nel frattempo, infatti, una compagnia assicurativa era stata messa in liquidazione. Una circostanza non rilevata nei primi due livelli di giudizio.
Ecco perchè la Suprema Corte aveva rinviato gli atti alla Corte di appello, che a quel punto aveva cassato anche la pronuncia di primo grado. E, come una pallina di ping pong, il caso era nuovamente approdato, due anni fa, a Benevento. Tutto da rifare, ora la scelta di accertare le condizioni della persona ferita nello scontro. Sarà visitata, saranno analizzate le conseguenze riportate quel 7 ottobre del 1986. E potrebbe non essere finita perchè il Tribunale si è riservato la possibilità, una volta ricevute le conclusioni dei due specialisti, di procedere ad una consulenza sulla dinamica dell'incidente. Un incidente avvenuto trent'anni fa. Per il quale a pagare, dulcis in fundo, non sarà una società assicurativa ma lo Stato.
Esp
