L'intenzione sembra esserci tutta, ora resta da capire se davvero si tradurrà nelle modalità pensate. Quelle della protesta che gli ambulanti del mercato settimanale di Santa Colomba puntano a mettere in scena sabato prossimo, in occasione della partita casalinga del Benevento. Se davvero andrà così, a restare a bocca asciutta, oltre ai diretti interessati, saranno le tantissime persone che raggiungono la zona per gli acquisti. Che non potranno però fare perchè gli operatori commerciali sono pronti ad una serrata.
Arriveranno puntualmente con i loro mezzi, dai quali, però, non tireranno fuori le bancarelle. Che, dunque, resteranno chiuse nei furgoni. Tutti fermi e niente merce in esposizione agli occhi dei clienti. L'obiettivo è richiamare l'attenzione sulla situazione con la quale gli addetti del settore sono costretti a fare i conti per la chiusura anticipata dell'attività.
Un'ordinanza del sindaco ha infatti stabilito che quando il Benevento gioca di sabato, con inizio alle ore 15 ed evidenti riflessi legati all'ordine pubblico, gli spazi pubblici potranno essere utilizzati dalle 6.30 alle 10.30. Nel mirino è finito il ristretto lasso di tempo a disposizione dal momento di accesso alla zona a quello in cui deve concludersi il lavoro. In tutto quattro ore, ma gli ambulanti hanno fatto notare che ne avrebbero a disposizione la metà per la vendita. Una circostanza che, a loro dire, troverebbe un'ulteriore aggravante nei mesi invernali, quando l'utenza ritarda fisiologicamente il proprio arrivo. Di qui lo stato di agitazione contro il provvedimento; un dissenso che, ora, potrebbe sfociare in una clamorosa iniziativa.
Esp
