Uno in silenzio, l'altro risponde: restano agli arresti

Domiciliari confermati per le due persone fermate per droga dai carabinieri al rione Libertà

Benevento.  

Uno si è avvalso della facoltà di non rispondere, l'altro lo ha invece fatto. Ma entrambi sono rimasti ai domiciliari. Lo ha deciso il gip Roberto Melone al termine dell'udienza di convalida per Crescenzo Saccone (avvocato Vincenzo Sguera), 55 anni, e Carmine Pellino (avvocato Domenico Dello Iacono), 34 anni, di Benevento, arrestati giovedì sera daai carabinieri con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Comparsi questa mattina dinanzi al giudice, i due indagati hanno fatto scelte diverse: Saccone è rimasto in silenzio, a differenza di Pellino, che ha respinto ogni addebito.

Come si ricorderà, nel mirino era finito un circolo privato a San Modesto, al rione Libertà. I militari avevano prima fermato un giovane che ne era uscito, trovandolo in possesso di alcune dosi di cocaina, poi avevano perquisito il locale, all'interno del quale erano stati rinvenuti, nascosti nelle staffe di alcune mensole e nel contatore del gas, 25 involucri di cellophane, termosaldati, contenenti cocaina.