La condanna di due imputati, assolti però da altre contestazioni, e l'assoluzione degli altri quattro. E' la sentenza pronunciata dal Tribunale al termine del processo a carico delle sei persone (e di una società) coinvolte nell'indagine, diretta dal sostituto procuratore Patrizia Rosa e condotta dai carabinieri del Nas di Salerno su due farmacie di Bonea e Forchia. Un'inchiesta avviata nel 2011 dopo una serie di denunce firmate da alcuni farmacisti delle province di Benevento, Avellino e Caserta, scandita anche, nel febbraio 2012, dal sequestro delle due attività, poi revocato dal gip Flavio Cusani con una decisione confermata dal Riesame. Nel gennaio 2014 il rinvio a giudizio degli imputati: proprietari, soci, responsabili legali della De Lucia snc, direttori delle due farmacie, medici.
La condanna alla pena, sospesa, di 5 e 4 mesi è scattata, rispettivamente, per Assunta De Cicco, 67 anni, e il dottore Achille De Lucia, 33 anni, riconosciuti responsabili, dopo una diversa qualificazione dell'accusa, di una ipotesi colposa di vendita, il 4 marzo 2011, di due specialità medicinali che da meno di un mese erano state ritirate dall’Agenzia italiana del farmaco. Per entrambi anche il risarcimento dei danni, da liquidarsi in separata sede, in favore dell'Ordine dei farmacisti di Benevento, ma non di quelli di Avellino e Caserta, tutti parti civili. De Cicco, Achille De Lucia e Salvatore De Lucia, 38 anni, sono stati invece assolti perchè il fatto non sussiste, per non averlo commesso o perchè non costituisce reato, da altri addebiti loro contestati a vario titolo: falso per induzione (per una richiesta alla Regione), tentata truffa all'Asl (per la presentazione di alcune ricette), vendita di medicinali ritirati. Il collegio giudicate ha inoltre dichiarata l'intervenuta prescrizione dell'accusa di vendita all’ingrosso di medicinali senza la preventiva autorizzazione.
E ancora: assolti, perchè il fatto non sussiste, i dottori Mario Carmine D’Ambrosio, 60 anni, Giuseppe Stroffolino, 65 anni, di Arpaia, e Pasquale Perrotta, 63 anni, di Paolisi, imputati di falso per il rilascio ricette prive di prescrizioni ma con il loro timbro; o con la prescrizione, con relative fustelle, di farmaci sequestrati. Infine, esclusa qualsiasi responsabilità a carico della De Lucia snc (assistita dall'avvocato Carmen Esposito)
Sono stati impegnati nella difesa gli avvocati Camillo Cancellario, Paolo Tanda, Luigi Supino, Roberto Antonio Iglio. Gli Ordini dei farmacisti di Benevento e Avellino sono stati rappresentati dagli avvocati Vincenzo Sguera, quello di Caserta dall'avvocato Claudio Sgambato.
Esp
