Provincia sicura, il Questore schiera la Polizia

Il dottore Bellassai presenta il progetto: “Più servizi e raccolta di informazioni sul territorio"

Benevento.  

“Lavoro di squadra” era stata una delle espressioni “chiave” spese al momento dell'insediamento del nuovo Questore di Benevento, Giuseppe Bellassai. Un'intenzione subito tradotta in un progetto denominato “Provincia sicura”. I 'radar' della Polizia allungati oltre i confini del capoluogo. Puntati su cinque macroaree del territorio sannita sulle quali saranno concentrate le attenzioni. Un lavoro nel quale saranno chiamate a svolgere il loro ruolo Divisione anticrimine, Squadra mobile, Digos e Volante, che si avvarranno anche del reparto Prevenzione crimine e del coinvolgimento della Polizia locale.

L'obiettivo è monitorare le diverse realtà, offrendo all'Anticrimine – ha spiegato il dottore Bellassai - “un quadro complessivo che consenta di individuare, dopo averlo studiato, le strategie migliori a prevenire e contrastare i fenomeni criminosi e le criticità presenti”. 

Non solo controlli a persone sottoposte a particolari misure, e a locali, non solo posti di blocco, però. Ma anche e soprattuto uno sforzo di acquisizione di informazioni che potrebbero diventare utili, in relazioni a determinati reati, alle attività di polizia giudiziaria della Mobile e della Digos.

Occhi aperti su tutto ciò che si muove nel ventre molle della criminalità, sul flusso degli immigrati ed i rischi connessi per l'ordine pubblico.

La mission – ha continuato il Questore - “è assicurare ai cittadini, non solo di Benevento, le risposte ad una serie di problemi che li affliggono, e che non possono ovviamente essere sottovalutati”.

L'iniziativa è stata presentata nel corso di un appuntamento con gli organi di informazione al quale hanno preso parte il dirigente dell'Anticrimine, Lucio Vasaturo, il capo Gabinetto Giusi Verrusio, i funzionari responsabili di Mobile, Digos e Volante, i dottori Emanuele Fattori, Giovanna Salerno e Rosa D'Amelio. Dunque, prevenzione, soprattutto, e repressione dei reati nei modi più appropriati: parole d'ordine di un impegno che dovrà restituire, attraverso una maggiore visibilità della Polizia, risultati in termini di sicurezza e anche di percezione della stessa da parte delle diverse comunità.  

Enzo Spiezia