All'epoca erano stati arrestati, ora sono stati assolti. E' la sentenza pronunciata dal giudice Marilisa Rinaldi, riconosciuta la particolare tenuità del fatto, al termine del processo nei confronti di D. M., B. L., entrambi 33enni, ed E. P., 42 anni – tutti difesi dall'avvocato Gerardo Giorgione -, accusati a vario titolo della ricettazione di alcuni 'gratta e vinci' inclusi tra quelli di 34 blocchetti rubati a San Giorgio del Sannio ad un corriere espresso.
I fatti risalgono alla fine di luglio del 2011, quando la vittima aveva denunciato il furto dei biglietti della lotteria istantanea – per un valore di decine di migliaia di euro -, 'prelevati' dal suo furgone mentre stava effettuando la consegna di alcuni pacchi. Di alcuni tagliandi vincenti, poi, era stata tentata la riscossione in alcuni negozi. I commercianti avevano chiesto l'intervento dei carabinieri della Stazione sangiorgese, che avevano proceduto ad una serie di pequisizioni, recuperando i blocchetti trafugati. Marmorale, Luongo e Pastore erano stati fermati, poi erano tornati in libertà. Oggi sono stati assolti.
Esp
