È affidato ad Alessandro Siani il gran finale della rassegna Benevento Città Spettacolo. Stasera, in piazza Cardinal Pacca, il comico e attore napoletano porterà in scena “Fake News”, il nuovo spettacolo teatrale nato dalla volontà di tornare ai ritmi serrati della comicità che hanno caratterizzato il suo storico “Fiesta”, con uno sguardo però rivolto all’attualità e alle contraddizioni della società contemporanea. Un appuntamento molto atteso che chiude una giornata ricca di iniziative e che attraverserà diversi luoghi della città, dal teatro alla musica, dalla letteratura alla danza.
Siani e le bugie del nostro tempo
“Fake News” parte dal tema delle notizie false, ormai entrate nella quotidianità attraverso social network, televisione e comunicazione digitale. Ma per Siani il concetto di fake non riguarda soltanto l'informazione: le bugie sono diventate parte integrante della vita di tutti i giorni, nei rapporti di coppia, in famiglia, sul lavoro e nelle relazioni sociali. Lo spettacolo prende spunto anche dalla performance televisiva “Off Line”, proposta in esclusiva su Amazon Prime, per sviluppare un monologo dai ritmi incalzanti e ricco di spunti ironici. Tra gli argomenti affrontati ci saranno le offerte low cost per le vacanze, le truffe online, le bugie di coppia e l'intelligenza artificiale. La riflessione sulla tecnologia si intreccia così con quella sulla natura umana: mentre il mondo è alla ricerca dell'intelligenza artificiale, sostiene Siani, la vera sfida resta quella di riconoscere la verità. E per farlo servono intelligenza, ma anche cuore. Il teatro diventa dunque il luogo nel quale la finzione si trasforma paradossalmente in verità e la comicità permette di osservare con maggiore leggerezza le contraddizioni del presente. Ingresso con biglietto
Una giornata tra letteratura, teatro e musica
Il programma dell'ultima giornata di Benevento Città Spettacolo prenderà il via già dalla mattina. Alle 11.30, al Teatro Comunale, è in programma il reading “Moby Dick Fragmenta”, che aprirà il calendario degli appuntamenti conclusivi. Nel pomeriggio, alle 19.30 al Teatro La Salle, spazio a “L(')ODI”, spettacolo ideato e scritto da Selene Pedicini, con la stessa Pedicini al violino, Monica Pepicelli al pianoforte e Tecla Iervoglini come voce recitante. Un percorso nel quale musica e parola si intrecciano in un'esperienza che supera i confini del concerto tradizionale, trasformandosi in un itinerario emozionale e filosofico. Sempre alle 19.30, il Chiostro di Santa Sofia ospiterà la presentazione del libro di Lia Miro. Alle 20.15, invece, il Teatro Comunale proporrà “Pinocchio nel Sannio” (ingresso con biglietto), mentre alle 20.30, all'Arco del Sacramento, sarà la volta di “Il mare che ci unisce”, spettacolo con le coreografie di Emma Cianchi e le musiche di Lino Cannavacciuolo (ingresso con biglietto).
Serena Bortone presenta “Le dirimpettaie”
La letteratura sarà protagonista anche in Piazza Federico Torre, dove alle 20.30, nell'ambito di “Festival, Piazze d'Autore”, Serena Bortone presenterà il suo romanzo “Le dirimpettaie”, edito da Rizzoli La Scala. Al centro del libro ci sono Tina, Gabriella e Maria, tre donne che si incontrano sul pianerottolo di un condominio romano nel quartiere Talenti e finiscono per diventare indispensabili l'una all'altra. Le loro storie personali attraversano decenni di profondi cambiamenti sociali: dagli anni Sessanta al nuovo millennio, dal boom economico alla Dolce Vita, dalla rivoluzione sessuale all'emancipazione femminile, fino al divorzio. Tre esistenze segnate da matrimoni, maternità, desideri, tradimenti e sogni di libertà diventano il punto di osservazione privilegiato per raccontare una generazione di donne alle prese con un modello sociale destinato a cambiare.
Dopo la presentazione, la piazza proseguirà la serata con Jessica & Gilda, protagoniste di “The Voice Generations”, alle 21.30, e con “Le storie degli altri Kandischi”, in programma alle 22.
“I volti degli autori” al Museo del Sannio
Alle 20.30, nella Sala dell'Obelisco del Museo del Sannio, ingresso libero, andrà in scena “I volti degli autori – Prosa e poesia dall'800 ai giorni nostri”, da un'idea di Renato Giordano. Sul palco Renato Giordano e Vincenzo De Luca, accompagnati dalle musiche dal vivo di Cristina Vetrone e Lorella Monti, insieme agli studenti del Centro Universitario Teatrale: Gerardo Manganiello, Daniele Antonaccio, Maria Lombardi, Francesco Fiorentino, Daniela Bruno, Valeria Pellecchia e Chiara Paradiso. Lo spettacolo, diretto da Renato Giordano con Linda Ocone come aiuto regia, propone un viaggio attraverso due secoli di letteratura, trasformando le pagine dei grandi autori in voce, corpo, ritmo ed emozione. I “volti” del titolo sono così, allo stesso tempo, quelli degli scrittori e quelli dei giovani interpreti che ne restituiscono le parole, dimostrando come la grande letteratura possa ancora parlare al presente.
Danza, teatro e omaggi ai grandi della musica
La serata proseguirà con diversi appuntamenti disseminati nel centro storico. Alle 20.45, all'Hortus Conclusus, sarà rappresentato “Lu Santo Jullare Francesco”, con ingresso a pagamento. Alle 22.30, invece, l'Arco del Sacramento renderà omaggio a Michael Jackson con “Michael... una leggenda che balla”. A Piazza Roma, alle 22, spazio al tributo ai Nomadi, mentre Piazza Santa Sofia sarà il palcoscenico del concerto di Eugenio Bennato con “Briganti del presente”.
Eugenio Bennato, la musica popolare e il Sud
Il concerto di Bennato nasce dal principio “Musica chiama musica” e propone un viaggio attraverso suoni, storie e identità del Mezzogiorno. Al termine dello spettacolo, il pubblico sarà coinvolto in un momento collettivo nel quale tamburi, tammurriate e ritmi della taranta diventeranno protagonisti di un vero e proprio happening musicale.
La musica popolare si intreccerà con i racconti di migrazioni, viaggi, lotte e con l'immagine di un Mediterraneo vivo e pulsante. Un percorso che guarda al passato ma soprattutto al futuro, rivendicando una cultura capace di resistere alla globalizzazione senza rinunciare al dialogo con il mondo.
Per Bennato, lasciarsi trasportare dal ritmo della tammorra e della chitarra battente significa anche compiere una scelta consapevole della propria identità. Una “scelta da brigante”.
Maestro della musica popolare italiana, Bennato ha costruito in quasi cinquant'anni di carriera un percorso nel quale tradizione e contemporaneità si incontrano. Dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare a Musica Nova, fino alla nascita di Taranta Power negli anni Novanta, la sua ricerca ha portato i suoni del Sud sui palcoscenici internazionali della World Music. Migrazioni, diversità, solidarietà, globalizzazione e trasformazioni sociali sono alcuni dei temi che attraversano il suo repertorio e che ritornano anche nel nuovo progetto “Musica dal Mondo”, pubblicato nel 2025.
Sul palco, insieme a Eugenio Bennato, ci saranno Ezio Lambiase alla chitarra classica ed elettrica, Mujura alla chitarra acustica, basso e voce, Sonia Totaro alla voce e danza e Walter Vivarelli alla batteria e alle percussioni.
