Con i soldi delle multe divise per i vigili

Metà dei proventi verrà destinato al vestiario e al parco mezzi in dotazione alla polizia locale

con i soldi delle multe divise per i vigili
San Leucio del Sannio.  

Duemila euro è la somma che il comune di San Leucio del Sannio mette in conto di incassare, nell'anno 2015, dall'elevazione di multe agli automobilisti indisciplinati.

Esattamente la metà di quella somma, 1000 euro, sarà destinata alle spese per il vestiario e al parco mezzi in dotazione alla polizia locale.

Queste in sintesi, le disposizioni contenute nella delibera di giunta municipale licenziata il 6 giugno scorso, relativamente ai proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni al Codice della Strada.

I soldi incassati con le multe, così come indicato dalla normativa (legge numero 122/2010) sono infatti devoluti ai comuni quando le violazioni siano accertate da funzionari, ufficiali ed agenti degli enti stessi.

La legge stabilisce inoltre che una quota pari al 50 per cento dei proventi spettanti agli enti va a tre tipologie di intervento.

Nello specifico: la normativa impone che in misura non inferiore a un quarto della quota, i soldi vengano destinati a interventi di sostituzione, di ammodernamento, di potenziamento, di messa a norma e di manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà dell'ente.

Non meno di un quarto dell'intera quota va inoltre al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l'acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei Corpi e dei servizi di polizia municipale.

Infine andrà destinata una quota anche a quelle finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale, come la manutenzione delle strade di proprietà dell'ente, l'installazione, l'ammodernamento, il potenziamento e la manutenzione delle barriere e la sistemazione del manto stradale, la redazione dei piani, gli interventi per la sicurezza stradale a tutela degli utenti deboli, quali bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti, lo svolgimento, da parte degli organi di polizia locale, nelle scuole di ogni ordine e grado, di corsi didattici finalizzati all'educazione stradale, a misure di assistenza e di previdenza per il personale e a interventi a favore della mobilita' ciclistica.

Madal