Si è svolto nel pomeriggio di ieri, sabato 23 maggio, nella suggestiva cornice della Sala Goccioloni presso le Terme di Telese, l’incontro culturale dal titolo “Il referendum del 2 giugno 1946”, promosso dal Rotary Club Valle Telesina (Distretto 2101). L’evento, che ha visto una folta partecipazione di cittadini e autorità, si è inserito nel solco delle iniziative del sodalizio telesino guidato dal Presidente Ferdinando Ceglia.
L'incontro è stato concepito non solo come una rievocazione storica, ma come un momento di riflessione profonda sul motto che ha accompagnato la giornata: "Ricordare il passato, costruire il futuro". Al centro del dibattito, la scelta epocale che settantanove anni fa trasformò l'Italia da monarchia a repubblica, ponendo le basi della nostra democrazia moderna.
I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali di Antonio Del Vecchio, Vice Presidente del Rotary Club Valle Telesina, che ha sottolineato l'impegno del sodalizio nel promuovere la consapevolezza civica: «La Repubblica è una conquista di tutti. Difendiamola ogni giorno con la partecipazione e la memoria», ha dichiarato richiamando la citazione simbolo dell'evento. A seguire, l’intervento di Rino Bottilo, Assistente del Governatore, che ha evidenziato il ruolo del Rotary come ponte tra la memoria storica e le nuove generazioni.
Il dibattito, moderato con equilibrio e competenza da Luca Di Majo, Professore di Diritto costituzionale presso l'Università della Campania e socio del Club Telesino, ha beneficiato dei contributi tecnici e storici di Alessandro Liverini, Presidente dell’Associazione Storica Valle Telesina APS, e di Carmine Maiorano, Dottore di ricerca in diritto civile. Il cuore scientifico della serata è stato affidato alla lectio di Giancristiano Desiderio, saggista e profondo conoscitore della storia italiana, che ha saputo tratteggiare con maestria il clima politico e sociale di quel giugno 1946, definendolo come il vero atto di nascita della coscienza nazionale moderna.
Gli interventi hanno permesso di analizzare il passaggio istituzionale sotto molteplici sfaccettature: dall'impatto sul diritto civile alla conservazione della memoria identitaria del territorio.
L’evento si è concluso con un vivace dibattito, a testimonianza di quanto il tema della nascita della Repubblica sia ancora oggi vibrante e centrale nel dibattito pubblico. Il Rotary Club Valle Telesina, con questa iniziativa, conferma la sua vocazione di attore culturale di primo piano, capace di coniugare l'analisi storica con l'impegno sociale per il bene della comunità.
Il Rotary Club Valle Telesina celebra le radici della Repubblica
Grande successo per l’incontro sul Referendum del 1946
Telese Terme.
