I cittadini raccolgono oltre 3mila euro per i terremotati

L'assegno consegnato dal sindaco Errico a don Nicola De Blasio

i cittadini raccolgono oltre 3mila euro per i terremotati
San Nicola Manfredi.  

Una somma che potrà contribuire a donare un sorriso ad un bambino o a qualche famiglia che ha vissuto e sta vivendo il dramma del terremoto. Con questo auspicio il primo cittadino di San Nicola Manfredi, Fernando Errico ha consegnato nelle mani del direttore della Caritas Diocesana di Benevento, don Nicola De Blasio l’assegno di 3.397,60 euro che la comunità ha raccolto per le popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto. “Questa è l’occasione – ha sottolineato il sindaco nel corso della cerimonia svoltasi nella sala consiliare del palazzo municipale - per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito con la loro generosità e il loro grande cuore a questa gara di solidarietà. I parroci di tutte le chiese sannicolesi che ci hanno supportato nell’organizzazione, le associazioni, i singoli cittadini che hanno voluto donare in forma anonima, coloro che hanno messo a disposizione in modo volontario e gratuito il loro tempo, e gli sponsor del mondo imprenditoriale quali la “Conad” del Buonvento, l’“Incas Caffè” e “La bottega della carne” di Benevento, il panificio “L’Antica Quercia” di Campoli del Monte Taburno, Carni “La Fattoria”, “Il Salotto della Carne” e il pub “Madness” di San Nicola Manfredi, l’azienda agricola “Il Poggio” di Torrecuso. Questa manifestazione – ha aggiunto Errico – testimonia come quando ci si mette insieme per un obiettivo lo si raggiunge”.

Un’iniziativa che lo stesso direttore della Caritas, don Nicola De Blasio ha definito “un gesto concreto di solidarietà che, attraverso la collaborazione di tutta la comunità dal mondo giovanile a quello economico ed ecclesiastico, rappresenta quel segnale vero di un mondo unito e solidale. Citando Fabrizio De Andre’ don Nicola ha ricordato che “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori, simbolo di un futuro che rinasce e si ricostruisce dalle sofferenze, come quella del terremoto. Questa immensa tragedia – ha sottolineato il direttore della Caritas – deve farci riflettere sul rapporto uomo-natura e la necessità di salvaguardare il nostro paesaggio per consegnare una speranza alle nuove generazioni”.