De Pierro: "Mensa? Per l'amministrazione colpo di fortuna"

"Ora si assumano la responsabilità di far partire un servizio soddisfacente"

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Benevento.  

Nuovo capitolo per la mensa scolastica: Quadrelle, dopo la vittoria dei ricorsi avrebbe dovuto avere il servizio in gestione da bando quinquennale, ma si è dimostrato, come più volte sostenuto anche da Altrabenevento, che la ditta non ha i requisiti finanziari per la gestione del servizio.
Quadrelle è fuori, dunque, e per la mensa bisognerà procedere con una nuova gara.

Un colpo di fortuna per l'amministrazione, secondo il capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale, Francesco De Pierro, che invita ora l'amministrazione a sfruttare l'occasione e far partire, finalmente, un servizio efficiente che soddisfi le famiglie: “Quella della mensa – commenta De Pierro – è una vicenda che si chiude con l'ennesimo colpo di teatro: dopo le tante impugnazioni della ditta non ci si sarebbe aspettato che, come dichiarato e accertato dal dirigente, non ci fossero i requisiti.
Per l'amministrazione di Mastella è sicuramente un colpo di fortuna che, dopo aver atteso anche tanto la Quadrelle, la ditta esca di scena per la mancanza di requisiti”.

Ora però l'amministrazione, secondo De Pierro, è chiamata a gestire responsabilmente la questione: “Parliamoci chiaro: ora non ci si può più appellare a giustificazioni inerenti la vecchia amministrazione o a illegittimità procedurali e amministrative. L'amministrazione ha il dovere di fare una nuova gara secondo le prerogative e i paletti che riterrà opportuno individuare, si prendano questa responsabilità, e sia chiaro che se la nuova procedura porterà a soddisfare le speranze di cittadini e famiglie di un servizio buono, serio e soddisfacente allora non esiteremo a riconoscere all'amministrazione il buon lavoro svolto. Parimenti, se l'amministrazione farà male, ancora una volta, non esiteremo a evidenziare gli errori rispetto a un problema che, come tutti ricorderanno, questa amministrazione si era impegnata a risolvere già in campagna elettorale. Oggi non ci sono più attenuanti”. 

Crisvel