Mollica e Farese a Zanone: espressioni sessiste e volgari

Le consigliere comunali del Movimento Cinque Stelle tornano sul "caso Gesesa"

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Benevento.  

“La replica scomposta del consigliere Zanone conferma che abbiamo colpito nel segno. Le espressioni sessiste e volgari di Zanone si qualificano da sole: il capo della segreteria politica di Mastella si esprime con lo stesso stile che contraddistingue da sempre il suo leader. La consistenza politica di Zanone si misura invece con il suo operato”.
Così le consigliere comunali del Movimento Cinque Stelle, Anna Maria Mollica e Marianna Farese, tornano sul caso “Gesesa” dopo l'intervento di Giovanni Zanone.
 

“Circa un anno fa – prosegue la nota delle grilline -, esattamente il 30 aprile scorso, chiedeva a gran voce un posto in Giunta per l’Udc, che a suo dire non era più rappresentato da Picucci e Tomaciello. Incassata la nomina di capo della segreteria del Sindaco, Zanone ha interrotto di colpo le rivendicazioni e si è acquietato. Si vede che agisce nell’interesse della comunità!
Quanto alle deliberazioni pro-Gesesa, approvate dalla maggioranza Mastella il 22 marzo scorso, Zanone, con le sue incaute affermazioni, cerca di confondere le idee ai cittadini, facendo il gioco delle tre carte. Noi gliele stiamo scoprendo tutte e dimostreremo con i fatti l’illegittimità degli atti che hanno approvato.
Quanto al gestore idrico Acea, il Comune di Roma mantiene la maggioranza delle quote societarie, mentre a Benevento il Comune non solo è socio di minoranza di Gesesa, ma ha ulteriormente indebolito la sua posizione. Su Acea, dunque, tacesse. O chiedesse conto, a chi di dovere, di recenti assunzioni in salsa beneventana, fuori dai confini romani”.