Ferrari davanti a S. Sofia. el Kozeh attacca Mastella

"La città ridotta a mera scenografia, assente qualsiasi progetto di sviluppo"

ferrari davanti a s sofia el kozeh attacca mastella
Benevento.  

“Invece che preoccuparsi della crescita e lo sviluppo di Benevento la vera ossessione di Mastella è l’esibizione muscolare dei numeri. Che poi è anche la prova definitiva che di valorizzazione e promozione del territorio, come di social media, non ci capisce davvero nulla”.
Comincia così la pungente riflessione di Jean Pierre el Kozeh, operatore culturale beneventano che riflette partendo dallo scatto delle Ferrari davanti alla chiesa di Santa Sofia sulla promozione culturale cittadina. el Kozeh prosegue: “E confondendo quantità con qualità, pensa evidentemente di nascondere l’assenza di qualsiasi progetto di sviluppo della Città dietro numeri che non rappresentano alcun beneficio reale per Benevento.

D’altro lato, quella foto della Ferrari davanti alla chiesa di Santa Sofia rappresenta emblematicamente anche la considerazione che lui e i suoi sodali hanno della città: una mera scenografia utile per scatti fotografici o un vuoto contenitore da riempire con kermesse artistiche selezionate senza alcun criterio logico se non quello di accontentare tutti i gusti e massificare il più possibile.

Intanto la Città è desertificata: i suoi giovani sono costretti ad abbandonarla per mancanza di opportunità, il suo Centro Storico è deturpato da ragazzi cui nessuno ha mai trasmesso alcun senso della Storia o di appartenenza a una comunità, i teatri restano chiusi, i quartieri popolari e le contrade abbandonate a se stesse e le sue intelligenze, se non allineate al Clemente-pensiero, vengono sbeffeggiate e intimidite con un linguaggio più consono a un villano che al sindaco di una città.

Ma del resto non è che ci si possa aspettare di più da chi, svilendo il proprio ruolo, ha reputato degradare la propria azione politica alla sola organizzazione di feste di piazza”.