«Tenente vestito abusivamente da capitano? Colpa del Comune»

La replica della Cisl alla Uil sulla singolare vicenda riguardante la Polizia Municipale

Benevento.  

«Tenente che ha indossato la divisa da capitano dei Vigili Urbani? La colpa è del Comune di Benevento», così la Cisl, dopo la vicenda singolare segnalata dalla Uil di Benevento. 

Secondo il sindacato, infatti, non ci sarebbe alcun regolamento, nè alcuna delibera comunale per assegnare i gradi di Capitano o di vice capitano, cosa che genererebbe confusione: «Il Comune di Benevento , facendo orecchie da mercante alle nostre continue obiezioni verso la figura anomala di vice comandante con gradi di Capitano indossati da un tenente dei Vigili Urbani (senza alcun concorso e nessuna deliberazione), crea situazioni angosciose e di conflitto per chi nelle medesime condizioni si vede leso nel diritto di poter concorrere allo stesso ruolo.

Prendiamo le distanze dalle dichiarazioni della UIL in merito ai gradi di Capitano in quanto non sono mai state espletate procedure concorsuali per vice comandante né sono stati deliberati provvedimenti di assegnazione dei gradi di Capitano. Pertanto, al momento, non esistono Capitani regolari o vice comandante.

Piuttosto, a tutela dei diritti dei lavoratori, invochiamo il rispetto delle regole per tutti, condannando il silenzio e l’inerzia dell’amministrazione su una problematica che si trascina da tempo. Ci sembra inverosimile il clamore sollevato per un tenente che ha indossato i gradi di Capitano mentre si resta indifferenti per un altro che li sta indossato da più di un anno . Cogliamo l’occasione per chiedere ancora una volta una convocazione urgente delle parti sindacali per discutere sulle problematiche dei Vigili Urbani e del Regolamento e nelle more, al fine di ritrovare un clima più sereno, auspichiamo che nessuno dei tenenti indossi i gradi di Capitano». 

Redazione