"La situazione delle strade cittadine è sotto gli occhi di tutti: buche, voragini, avvallamenti, strisce pedonali non visibili. In pratica è una vera e propria avventura percorrere la città senza il rischio di rovinare in una buca con le ruote dell’auto, o di cadere camminando a piedi.
Una situazione che, peraltro, si ripropone ogni anno nei mesi invernali, poiché manca un programma serio di manutenzione ordinaria e
straordinaria, e ci si limita, anche con estremo ritardo, a rattoppare i buchi più evidenti, determinando, di fatto, solo la sostituzione dei dossi alle buche".
Parte da qui Rosetta De Stasio, consigliere Comunale “Prima Benevento” che prosegue "La questione è stata portata all’attenzione della competente Commissione Consiliare ma, al di là di più o meno formali impegni “a provvedere quanto prima”, nulla è stato fino ad oggi posto in essere, se non parziali riempimenti di asfalto nelle buche più profonde.
Peraltro le strade cittadine erano già in condizioni pietose in esito ai lavori per l’installazione della “fibra” ed altri lavori similari, che hanno
determinato numerosissimi scavi, non solo laterali, che avrebbero dovuto essere poi eliminati con il conseguente ripristino delle strade. Tale ripristino non è quasi mai stato effettuato, e in qualche caso è stato solo parzialmente accennato con disagi forse ancora più evidenti per pedoni ed automobilisti; La moltitudine di buche (a volta profondissime e taglienti) sta determinando una serie di incidenti con conseguenti danni per le autovetture e successive richieste di risarcimento al Comune di Benevento".
E dunque spiega "Ho ritenuto, pertanto, di presentare all’Assessore al Traffico e Mobilità e all’Assessore ai Lavori Pubblici un’interrogazione urgente nella quale ho chiesto di sapere:
1)Se è stata prevista l’effettuazione degli urgenti lavori di riparazione ed entro quali tempi;
2)Se, a prescindere dagli interventi di riparazione urgenti, è stato predisposto o si intende predisporre un piano di manutenzione ordinaria
delle arterie cittadine e secondo quali criteri di massima;
3)Se è stato richiesto di destinare in bilancio le necessarie somme per tale manutenzione affinchè la stessa possa effettivamente essere posta in essere con costanza ed efficienza;
4)Se le ditte e le imprese che hanno effettuato i lavori per l’installazione della “fibra ottica” o altri lavori similari, sono state diffidate a ripristinare, a lavori terminati, lo status quo ante e se sono stati adottati provvedimenti, e quali, nei confronti di quelle imprese che non hanno provveduto al ripristino delle strade.
5)Che cosa si intende proporre e realizzare per evitare che il problema si ripresenti, peraltro in modo sempre più grave.
Mi auguro di avere una risposta esauriente che possa tranquillizzare i cittadini e un impegno, da parte di chi amministra, a provvedere in modo efficienti ed in tempi brevi.
Una città che si propone di essere attrattiva, e di costituire una tappa importante nel settore turistico, storico e culturale non può permettersi di presentarsi con questo squallido biglietto da visita".
