Migliorare la presa in carico dei pazienti anziani e alleggerire la pressione sui Pronto Soccorso della Campania. È questo l’obiettivo dell’emendamento presentato dal consigliere regionale di Forza Italia Fernando Errico nell’ambito della legge di stabilità 2026-2028, che introduce il cosiddetto “Codice Argento”, un modello organizzativo dedicato alla gestione dei pazienti geriatrici fragili. La proposta prevede l’istituzione, presso i Pronto Soccorso delle aziende sanitarie regionali, di percorsi assistenziali specifici per gli anziani, attraverso protocolli di triage mirati e corsie preferenziali, come il fast track geriatrico.
Un intervento che punta a garantire cure più appropriate e tempestive a una fascia di popolazione sempre più numerosa e vulnerabile. “L’invecchiamento della popolazione - dichiara Errico - impone una riorganizzazione dei servizi di emergenza-urgenza. Oggi una quota rilevante degli accessi ai Pronto Soccorso riguarda pazienti anziani con condizioni complesse, che necessitano di percorsi dedicati e di un’integrazione più efficace tra ospedale e territorio”.
L’emendamento demanda alla Giunta regionale l’adozione, entro novanta giorni dall’entrata in vigore della legge, di linee guida uniformi per tutti i presidi ospedalieri campani.
Tra le misure previste: protocolli specifici per l’identificazione della fragilità, percorsi assistenziali dedicati e modelli di integrazione tra Pronto Soccorso, reparti di geriatria e servizi territoriali. Per sostenere l’attuazione del “Codice Argento” è previsto uno stanziamento di 2 milioni di euro per il 2026, risorse che saranno ripartite tra le aziende sanitarie in base ai fabbisogni organizzativi e al volume di accessi, con priorità agli ospedali maggiormente congestionati e ai territori delle aree interne.
“Non partiamo da zero-aggiunge Errico- In Campania esistono già esperienze virtuose, come quella dell’Azienda ospedaliera Moscati di Avellino, che ha introdotto modelli innovativi di triage per i pazienti fragili. Il nostro obiettivo è estendere e standardizzare queste buone pratiche su scala regionale”
