Previdenza, Matera (FdI): "Riscatto laurea, interrogazione al Governo"

Il senatore "per ridurre i costi e rilanciare l’accesso”

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Benevento.  

"Ho presentato un'interrogazione, la n. 2628, al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali per chiedere una revisione urgente del meccanismo di calcolo del riscatto agevolato della laurea, proponendo di ridurre l'aliquota di computo per abbattere l'onere annuale dagli attuali 6.123 euro a circa 742 euro".

Lo afferma in una nota alla stampa il senatore di Fratelli d'Italia Domenico Matera, Segretario d'Aula del Senato della Repubblica e Coordinatore provinciale di Benevento.
"Ancorare l'onere - spiega Matera - al minimale contributivo di artigiani e commercianti previsto dalla legge n. 233 del 1990, senza alcun meccanismo di salvaguardia contro l'inflazione, ha portato il costo per il riscatto di un singolo anno di studi alla cifra di 6.123 euro nel 2025, con un rincaro di quasi mille euro rispetto ai valori originari. Questo aumento incontrollato ha causato un fallimento strutturale della misura, facendo precipitare le istanze dalle 78.000 iniziali ad appena 25.000 nel 2024, con un crollo del 67% che esclude di fatto i giovani lavoratori e i professionisti a inizio carriera.

Con l’interrogazione ho proposto di valutare una riduzione dell’aliquota di computo al 4%, senza nuovi oneri per la finanza pubblica, essendo la misura interamente a carico del richiedente.

Il rilancio delle adesioni - conclude - garantirebbe un duplice vantaggio economico, da un lato l'incremento del futuro montante pensionistico dei lavoratori, e dall'altro un'immediata iniezione di liquidità nelle casse dell'INPS, utile per l'erogazione delle prestazioni correnti. Con questa interrogazione ho chiesto al Ministro del Lavoro di fornire il numero complessivo di istanze presentate dal 2019 ad oggi e di valutare una rimodulazione percentuale della base reddituale più sostenibile per i giovani".