Ex Valle Caudina, FdI Sannio: "Meglio tardi che mai"

"Ma cinque anni di ritardi non si cancellano con una passerella”

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Benevento.  

“La ricognizione odierna lungo la linea ferroviaria Benevento-Cancello rappresenta l’ennesima passerella istituzionale fine a sé stessa, destinata più alla ricerca di una fotografia che a fornire risposte concrete ai cittadini. Dopo l’inaugurazione della stazione Appia senza treni, oggi assistiamo a una sorta di inaugurazione della linea prima ancora della sua effettiva inaugurazione. Una rappresentazione che rischia di essere persino fuorviante, perché la stessa EAV ha confermato che, nella migliore delle ipotesi, il servizio per i passeggeri non sarà attivo prima del primo trimestre del 2027 e solo dopo il completamento delle verifiche tecniche e delle autorizzazioni previste”. Così in una nota il Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia Sannio.
“Per onor di cronaca - prosegue FdI - repetita iuvant: mentre già si fa a gara per accaparrarsi i meriti, ricordiamo che da cinque anni il Sannio è stato privato di un collegamento ferroviario fondamentale con il capoluogo della propria regione. Cinque anni durante i quali lavoratori, studenti e pendolari hanno dovuto affrontare quotidianamente disagi, tempi di percorrenza più lunghi e maggiori costi, mentre un’intera area veniva progressivamente isolata. Questi sono fatti gravi che non hanno scusante alcuna e per cui i vertici della Regione e di EAV non hanno mai dato spiegazioni chiare.

In una terra - rimarcano da Fratelli d'Italia - dove troppo spesso nessuno risponde mai dei ritardi accumulati, si prova ancora una volta a mettere una pietra sopra cinque anni di attese con una fotografia e una gita fuori porta in treno. Noi preferiamo aspettare i fatti. Saremo i primi a riconoscere il risultato quando i cittadini potranno finalmente salire su quel treno e utilizzarlo ogni giorno per andare a lavorare, studiare o semplicemente godere del diritto a una mobilità efficiente.
Sorprende però il totale silenzio della nuova Maggioranza regionale, che su questa vicenda non sembra essersi minimamente distinta rispetto alla precedente gestione De Luca. Il senatore Domenico Matera, già il 14 gennaio 2026, aveva formalmente scritto al Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, chiedendo chiarimenti proprio sullo stato della ex Valle Caudina, sui tempi di riapertura e sulle iniziative che la Regione intendesse assumere per limitare i disagi subiti dal territorio. A quella nota, a distanza di quasi sei mesi, non è mai arrivata alcuna risposta. Un atteggiamento che difficilmente può conciliarsi con la necessaria attenzione che meritano le aree interne.
La vera notizia di oggi, dunque, è una sola: il treno per i passeggeri, nella migliore delle ipotesi, arriverà nel 2027. Tutto il resto rischia di essere soltanto propaganda.
In ogni caso - sottolineano - se davvero la riapertura avverrà nei tempi annunciati, sarà una buona notizia per tutto il territorio. Meglio tardi che mai.
Parallelamente - prosegue FdI - il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, senatore Domenico Matera, si farà promotore di un’interlocuzione con Trenitalia affinché nell’attesa di EAV si possa valutare l’istituzione di collegamenti regionali di Trenitalia diretti Benevento-Napoli via Cancello, senza il cambio a Caserta, prevedendo almeno alcune corse mattutine e serali negli orari maggiormente utilizzati da lavoratori e pendolari. Un servizio concreto - conclude - capace di valorizzare davvero l’investimento infrastrutturale e di rispondere alle esigenze quotidiane dei cittadini, andando oltre le passerelle e gli annunci.”