Calore: l'opposizione sfida Mastella "pretendiamo verità, non temiamo minacce"

La sollecitazione dei consiglieri dei gruppi Città Aperta, Pd e Avs

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Benevento.  

"Le dichiarazioni del Sindaco Mastella, per quanto ci riguarda, sono rispedite al mittente: continueremo incessantemente a chiedere che sia fatta piena luce sul disastro ambientale del fiume Calore, che siano accertate le responsabilità e perseguite penalmente. Saremo ancora al fianco della gente che protesta e chiede trasparenza, per cui se Mastella vuole denunciare qualcuno per procurato allarme cominci da noi. Non c’è alcun problema".  Così i consiglieri comunali di opposizione Luigi Diego Perifano, Francesco Farese, Giovanna Megna, Giovanni De Lorenzo, Floriana Fioretti, Raffaele De Longis, Angelo Miceli, Marialetizia Varricchio che proseguono "Piuttosto, da ultimo la società Multiservice , che gestisce il depuratore Asi, ha fatto sapere che si è verificato uno “scarico anomalo all’impianto di depurazione da fonte sconosciuta che ha compromesso la sezione biologica della Linea 1”. Ne approfittiamo per chiedere al Sindaco se intende attivarsi per acquisire dal Consorzio Asi, lui che ne ha il potere, informazioni dirette sulle seguenti circostanze: a) come è potuto verificarsi uno scarico “anomalo” nel depuratore Asi senza che siano entrati in funzione i sistemi di controllo preventivo? b) quali conseguenze sono derivate dalla “compromissione” della sezione biologica della Linea 1? c) quali accertamenti sono stati avviati per identificare la “fonte sconosciuta”? 
Siamo certi che se il Sindaco, anziché calarsi nella veste di controparte che inspiegabilmente ha scelto di indossare, desse una mano a capire che è successo, anche per scongiurare che in futuro quello che è successo si ripeta, la cittadinanza apprezzerebbe eccome. Soprattutto considerando che lo scarico nel fiume di reflui non adeguatamente depurati è previsto continui fino al 23 agosto".