I consiglieri al Comune di Benevento di Pd, Avs, Città Aperta e Civico 22 tornano ad intervenire sull'inchiesta giudiziaria che ha toccato il Comune e lo fanno dopo la risposta scritta del sindaco Mastella e del vicesindaco De Pierro all'interrogazione presentata dall'opposizione sulle vicende giudiziarie che hanno visto coinvolti funzionari e dirigenti di Palazzo Mosti.
"Le misure adottate per i dirigenti indagati sono del tutto inefficaci. Secondo lo stesso Piano Anticorruzione del Comune, l'attuale gravità dei fatti imponeva ben altra fermezza. Inclusa la misura della sospensione che l'Amministrazione Mastella ha, invece, pilatescamente evitato di attivare.
Ci è voluto poi un terremoto giudiziario per costringere, finalmente, la Giunta a rispettare i tempi di risposta alle interrogazioni - hanno rimarcato i consiglieri di opposizione -. Dopo anni in cui le nostre istanze sono state insabbiate per mesi con una strategia ostruzionistica e dilatoria, oggi rispondono solo perché messi alle strette.
C’è comunque una totale e insostenibile responsabilità politica in questa vicenda. Chi governa - rimarcano da Pd, Avs, Città Aperta, Civico 22 - ha scelto in questi anni le nomine fiduciarie, le ha difese a spada tratta anche davanti a evidenti profili di illegittimità, e oggi dimostra ancora una inadeguatezza politico amministrativa nella tutela dell'Ente.
Tentare di minimizzare o di rifugiarsi dietro a formule burocratiche tardive non cancella, infatti, il quadro sistemico di possibili episodi corruttivi che è emerso.
Attendiamo ora di poterne discutere pubblicamente nella sede competente del Consiglio Comunale".
"Da Mastella misure pilatesche sui dirigenti. Serve responsabilità politica"
Pd, Avs, Città Aperta, Civico 22: "Chi governa ha scelto le nomine fiduciarie e le ha sempre difese"
Benevento.
