Out i big Howe e Tremigliozzi, nel lungo oro al baby Randazzo

A Torino senza le stelle degli ultimi anni è emerso il talentino siciliano Filippo Randazzo

Benevento.  

Due settimane fa, dopo essersi svegliato con un forte dolore al tendine d'Achille, Stefano Tremigliozzi aveva capito che la sua stagione era quasi finita e che i campionati di tricolore di Torino li avrebbe seguiti da semplice appassionato. Un vero peccato perché il sannita era il favorito assoluto di una edizione a dire il vero di basso livello con la sua rinuncia e quella dell'attesissimo Andrew Howe.

Allo Stadio Primo Nebiolo di Torino a vincere il titolo tricolore nel salto in lungo è stato il giovane Filippo Randazzo, classe 1996, e medaglia di bronzo ai campionati europei juniores, con la misura di 7.76 arrivata al quinto salto. Secondo Camillo Kabore' con 7.61, terzo Musso con 7.58 e solo quarto Emanuele Catania con un 7.53 lontano dai suoi soliti standard. Edizione dunque, lo ripetiamo, di basso livello in una stagione in cui il salto in lungo italiano ha vissuto una sola e momentanea gioia quando, nel turno di qualificazione dei campionati italiani indoor a Padova, Lamont Marcel Jacobs volò a 8.03 prima di alzare bandiera bianca per via di un infortunio.

E' sicuramente grande il rammarico di Stefano Tremigliozzi di aver dovuto rinunciare a questa competizione perché, anche se non al top, il saltatore beneventano poteva provare a portare a casa il suo secondo titolo italiano all'aperto.

 

Redazione Sportiva