Quella tra Benevento e Juventus è una sfida particolarmente attesa nel Sannio. I bianconeri sono primi in classifica e sono senza dubbio la compagine più forte del girone. Vengono da ben cinque vittorie consecutive, 15 sono stati i gol fatti (di cui ben 8 all’Avellino) e 3 quelli subiti. Numeri che dimostrano la supremazia della truppa di Grosso che, tra l’altro, nell’ultimo match di campionato è riuscita a far suo il derby della mole battendo per 2-1 il Torino.
Tra le individualità di spicco figura senza dubbio Moise Kean. L’attaccante classe 2000, convocato per ben sei volte da Allegri in prima squadra, è un predestinato. Ha messo a segno tre reti in Primavera, ma il suo obiettivo è quello di diventare protagonista con la prima squadra. Occorre aspettare i nomi scelti da Allegri per la trasferta di Verona contro il Chievo, per sapere se sarà presente a Ponte.
Oltre a Kean ci sono anche i nomi dell’estremo difensore Loria, oltre a Rogerio, esterno difensivo con caratteristiche importanti. Da tenere d’occhio anche i vari Clemenza, Muratore, Bove e Mosti.
In una squadra così forte, però, parlare dei singoli diventa deleterio. I bianconeri sono un collettivo che puntano senza mezzi termini ad arrivare fino in fondo nella competizione Primavera, in modo da riscattare la delusione dello scorso anno, quando perse le finali scudetto e coppa Italia contro, rispettivamente, Roma e Inter.
Ecco la rosa dei bianconeri:
PORTIERI: Marricchi, Del Favero, Loria;
DIFENSORI: Beruatto, Coccolo, Tripaldelli, Andersson, Oliveria Da Silva, Severin, Zanandrea, Vogliacco, Semprini;
CENTROCAMPISTI: Bove, Ndyaie, Caligara, Kastanos, Macek, Muratore, Merio, Toure, Tamba M'Pinda
ATTACCANTI: Clemenza, Leris, Morselli, Mosti, Kean, Zeqiri
Ivan Calabrese
