13. giornata: il Benevento ancora ottavo pur senza giocare

Hanno vinto le squadre di testa, problemi per quelle di seconda fascia

Benevento.  

Quelle davanti scavano un solco, ma alle spalle nessuna fa passi avanti. Ecco, il Benevento potrebbe fare questa considerazione nel sabato passato alla finestra in attesa di giocare il posticipo in casa della Ternana. Senza giocare, la squadra giallorossa ha mentenuto un posto nella zona play off. E’ a braccetto col Brescia all’ottavo posto, ma il punto di penalizzazione le consente di stare ancora avanti ai lombardi. L’auspicio, ovviamente, è che lunedì la squadra giallorossa faccia punti e dia un altro impulso alla sua classifica. Da questa 13. giornata in fondo non arrivano molte sorprese. Il Verona è un rullo compressore e non si preoccupa su quale campo debba giocare per vincere l’ennesima partita. E’ anche vero che lo Spezia indebolito dalle assenze (i veneti dovrebbero ringraziare il Benevento…) di Nenè, Terzi e anche Pulzetti, non è parso nelle condizioni di poter frenare la corsa degli scaligeri: l'1 a 4 la dice lunga. Da copione il Cittadella che si è sbarazzato di una Salernitana autolesionista (in un minuto espulsione di Tuia e gol del vantaggio di Litteri: 2 a 0 finale), sempre più sbarazzino il Perugia (1-0 a Pisa), sorprendente la Spal che ha lasciato temporaneamente la compagnia del Benevento a 18 punti, passando sul campo del Novara (0-1, ma era imbattuto in casa finora) e aprendo ufficialmente la crisi dei piemontesi che dovrebbero finire con l’esonerare Boscaglia (si parla di Gautieri o Atzori). Altra panchina rovente è quella di Stellone. Terzo ko consecutivo in trasferta, difficile che la sconfitta di Latina (2-1) non lasci il segno. C’è De Canio in pole dopo aver detto no all’Avellino. Si diceva delle squadre della seconda fascia. Hanno perso Bari, Salernitana, Novara, Pisa e Spezia. Pari tra Pro Vercelli e un deludente Carpi, sconfitta interna per il Trapani. Cosmi si era ringalluzzito dopo la vittoria sul Benevento, poi ha perso due volte di fila. Difficile non credere che in quella sconfitta non c’entrasse la brutta prestazione dei giallorossi. Per i siciliani sarà un campionato di sofferenze.

f.s.