Benevento, sei "Grosso". L'analisi della partita

Successo storico per il Benevento

Benevento.  

E' una vittoria storica. Per la prima volta in assoluto il Benevento è riuscito a battere la Juventus. Questo risultato, tra l'altro, rappresenta anche la prima partita vinta dai giallorossi in campionato. Una doppia soddisfazione, soprattutto se si considera che i bianconeri erano imbattuti. A bocce ferme analizziamo nel dettaglio la sfida.

INNOVAZIONE IGNOFFO – Il cambio di modulo effettuato da Ignoffo ha rappresentato una scelta azzeccatissima che, a nostro parere, rappresenta una grossa percentuale del risultato finale. Il 4-3-1-2 ha permesso a Pinto e Filogamo di creare maggiore scompiglio nella retroguardia avversaria, ma soprattutto ha dato maggiore libertà di manovra ai centrocampisti. Sulla trequarti è stato devastante Brignola che, con le sue sgroppate, ha giovato al gioco degli attaccanti.

SOLIDITA' DIFENSIVA – Complimenti anche alla difesa che ha saputo contenere gli attacchi avversari. I bianconeri non trovavano spazi e si lasciavano andare a una lunga melina. Qualche sofferenza il Benevento l'ha vissuta sulla destra a causa delle sgroppate dell'ottimo Oliveira, ma alla lunga sono state limitate. Ottimo anche l'apporto di Piscitelli che ha dato le giuste sicurezze. 

AGONISMO - Un altro punto che ha particolarmente impressionato è stato l'agonismo dei giallorossi. Aggredivano su ogni portatore di palla, lasciando trasparire una voglia di vincere fuori dal comune. Ottima anche la condizione fisica. La corsa di Brignola al 90' e la tenuta di tutti lo dimostra. 

ERRORE JUVE – Partiamo da un punto. Il Benevento non merita la classifica attuale. In queste prime sette giornate di campionato nessuno è riuscito a sottometterlo. I giallorossi venivano puniti sempre dagli episodi, nonostante le prestazioni positive. Questo, forse, la Juventus non lo sapeva e ha peccato pesantemente di presunzione.

BOCCHE CUCITE – Grosso non ha voluto presentarsi in sala stampa per le classiche interviste del dopo partita. Non sappiamo se sia stata una scelta personale o un dettame societario. Ci sarebbe piaciuto fare una chiacchierata per capire le motivazioni della sconfitta, magari chiedendogli anche i meriti del Benevento. Dopo un'iniziale disponibilità, ha declinato l'invito. Da un sodalizio come quello bianconero ci aspettiamo altro.  

Ivan Calabrese