Il Cittadella si affida al "fenomeno" Kouamè

L'attaccante ivoriano non ha ancora compiuto 20 anni

Benevento.  

Tre gol in allenamento e Venturato pensa ad un suo impiego sin dall’inizio. Si parla di Christian Kouamè, ivoriano del 97, una piccola favola nel romanzo più articolato del Cittadella. Il ragazzino, che si ispira a Drogba nel gioco e a Pogba nell’esultanza dopo un gol, è una scoperta del presidente del Prato, Toccafondi. Lo ha preso in Costa d’Avorio a 15 anni che giocava per strada e lo ha portato in Italia. E da allora che Kouamè non vede i suoi genitori, ma il sacrificio gli è valso un posticino nel panorama delle stelle nascenti della serie B. Qualche settimana fa ha segnato un gran gol al Latina (stop di petto e gran tiro da fuori area), eletto il più bello della giornata di B e tutti hanno scoperto questo ragazzino di 19 anni che sogna l’elite del calcio italiano. E’ al Cittadella in prestito, ma Marchetti può esercitare il diritto di riscatto. Ieri nell’amichevole col Montebelluna ha segnato tre gol ed ha provocato tanti dubbi nelle scelte di Venturato, che davanti ha Litteri (inamovibile) e Arrighini. Lui non si fa problemi, sa che può anche aspettare il suo momento, che tanto prima o poi arriverà. Per il Benevento un motivo di più per avere gli occhi bene aperti nei confronti dell’attacco veneto.