“Casa dolce casa”. Potrà ripeterlo spesso il Benevento che se ha una classifica generale splendida lo deve soprattutto alle sue performances casalinghe. Sette partite giocate al Vigorito: il bilancio parla di cinque vittorie e due pareggi, otto gol segnati, uno solo subito (quello su calcio di rigore da parte di La Mantia della Pro Vercelli). Uno “score” che fa stropicciare gli occhi, diretta discendenza del campionato della promozione dalla Lega Pro. Tra l’altro estrapolando le classifiche parziali in casa e in trasferta ci accorgiamo che meglio della squadra giallorossa in casa sua ha fatto solo il Frosinone, che però ha giocato una partita in più al Matusa. Questo il suo “score”: 19 punti in otto gare, con sei vittorie, un pareggio e una sconfitta. I 17 punti casalinghi del Benevento, dunque, sono in percentuale il miglior rendimento casalingo: 2,42 punti a partita contro i 2,37 del Frosinone. Lo score del Vigorito è pareggiato solo dall’Entella (17 punti, 5 vittorie e due pareggi). Sono dietro dopo questa domenica “pazza” sia il Verona (16 punti, 5 vittorie, un pareggio, una sconfitta) che la Spal (anch’essa 16 punti, con 5 vittorie, un pareggio e una sconfitta).
MIGLIORE DIFESA – Ora è un fiore all’occhiello su cui nessuno potrà obiettare. I nove gol subiti dalla difesa giallorossa costituiscono il record per questo campionato. Solo il Pisa ha gli stessi gol subiti, ma la squadra di Gattuso ha un saldo gol passivo di -3 avendo segnato solo 6 gol finora. Il Benevento con i suoi 18 gol segnati ha un saldo attivo di +9. Alle spalle dei giallorossi è rimasto il Perugia con 11 gol subiti. Più dietro Carpi, Spezia ed Entella con 12.
f.s.
