La curiosità. Quell'amarcord amaro per tre cesenati

Tutti hanno partecipato ad una gara storica per il Benevento al Vigorito

Benevento.  

Verrebbe di proporre uno di quei quiz che hanno reso famosa la “Settimana enigmistica” del tipo “trova le analogie”. Il fatto è che leggi la formazione del Cesena, il prossimo avversario del Benevento, e ti viene voglia di estrapolare tre giocatori: Rigione, Laribi e Kone. Cosa hanno in comune i tre, a parte l’anno di nascita che è per tutti il 91? Presto detto. Ricordate la famosa gara tra Benevento e Foggia del primo maggio 2011? Difficile che non vi torni alla mente: il Benevento allenato da “Nanu” Galderisi vinse per 4 a 3 una sfida epica dopo essere stato in svantaggio per 1-3 (reti di Sau, Farias, Clemente - rig -, Farias, Evacuo, D'Anna, Evacuo). Dall’altra parte c’erano avversari di caratura eccezionale, a cominciare da Zednek Zeman che era in panchina, per andare a Lorenzo Insigne, Marco Sau, Diego Farias, Vasco Regini, autentici protagonisti dell’attuale massimo campionato italiano. Ma insieme a questi, che ancora oggi in campo attirerebbero l’attenzione di tutti, c’erano anche Michele Rigione, Karim Laribi e Moussa Kone, tre titolari dell’attuale Cesena. Rigione è tornato da queste parti quando giocava nel Catanzaro, ma per gli altri due è la prima volta dopo quella epica sfida tra stregoni e satanelli. Chissà se si ricorderanno di quel primo maggio, se un brivido percorrerà le loro schiene. Il calcio è pieno di storie strane, di ex che impongono la loro legge e di giocatori che vivono terrificanti flash back. Tutti sono abituati a guardare avanti, a pensare al futuro. Ma, statene certi, esorcizzare il passato non è mai un’impresa facile.