Benevento-Cesena, le probabili formazioni

Baroni convoca in extremis un altro giovane: il difensore Rutjens

Benevento.  

Ancora una di quelle gare che ti tolgono il respiro. Nuova, anzi inedita. Il Cesena, vero anno di fondazione il 1940, da queste parti non è mai passato. Del resto tra collocazione geografica e di categoria risulterebbe davvero difficile trovare un precedente: i romagnoli contano 13 presenze in serie A e 31 in B e appena due stagioni fa giovavano nel massimo campionato. 96mila abitanti, dal ’92 provincia, quella di Forlì-Cesena. Viene detta la “Città dei tre Papi”, uno dei quali, non ci crederete è nientemeno che Benedetto XIII, già proprio Papa Orsini, che a Cesena fu Arcivescovo prima di trasferirsi a Benevento per ragioni di salute. Trovato un punto in comune tra le due città, si fa presto a dire che calcisticamente non se ne trovano neanche a scavare nei meandri della storia. Così il “monday night” sembra avere la suggestione più giusta per battezzare questa nuova sfida.

Assenze importanti dall’una e dall’altra parte. A Camplone, che sulla panchina giallorossa si è seduto nel 2009-10 alternandosi con Leo Acori, mancherà Cascione, centrocampista più in forma della sua squadra. Per Baroni le assenze sono numericamente superiori: innanzitutto Lopez, che è squalificato, poi tre infortunati: Melara, Pajac e Bagadur. Gli ultimi due hanno giocato talmente poco che la loro assenza neanche si dovrebbe notare, in quanto a Melara, anche lui non giocava nell’undici titolare da un paio di settimane. Il problema è che la  batteria degli esterni si è assottigliata in maniera paurosa: Baroni ne ha disponibili solo tre “bassi” (Venuti, Pezzi e Gyamfi) e due “alti” (Ciciretti e Jakimovski). Come dire che utilizzandone quattro dal primo minuto, avrebbe una sola sostituzione possibile nel corso della gara. Una ragione di più per pensare anche ad un cambio di modulo: dal 4-2-3-1 al 4-3-2-1. Un po’ quello che il tecnico ha fatto a Vicenza, schierando nel secondo tempo uno a fianco all’altro Chibsah, Buzzegoli e De Falco. Una soluzione praticabile, insomma, anche per far fronte al centrocampo a tre del Cesena.

ULTIMORA – Baroni ha aggiunto un convocato ai 20 di ieri. Si tratta del giovane difensore della Primavera Christian Rutjens Oliva, che potrà sedere in panchina col numero 32. In tribuna andrebbe il terzo portiere Perucchini.

f.s.

 

Benevento-Cesena

Stadio Vigorito, ore 20,30

BENEVENTO (4-2-3-1): Cragno; Venuti, Padella, Lucioni, Pezzi; Buzzegoli, Chibsah; Ciciretti, Falco, Jakimovski; Ceravolo. A disp.: Gori, Gyamfi, Camporese, Rutjens, Del Pinto, De Falco, Donnarumma, Puscas, Cissè. All.: Baroni

CESENA (4-3-3): Agazzi; Balzano, Rigione, Ligi, Renzetti; Kone, Schiavone, Laribi; Ciano, Djuric, Garritano. A disp.: Agliardi, Perticone, Falasco, Cinelli, Vitale, Rodriguez, Panico, Dal monte, Di Roberto. All.: Camplone

Arbitro: La Penna di Roma

Guardalinee: Chiocchi e Lanotte

Quarto uomo: Marinelli

Il meteo ore 20,30: poco nuvoloso, temperatura 7,4°