Avellino-Benevento, le probabili formazioni

Baroni recupera Lopez dopo la squalifica e sceglie di nuovo il 4-3-3

Benevento.  

87 anni di attesa per una prima volta. Avellino e Benevento non rinnegano il passato, ma vivono la partita del Partenio con uno spirito diverso. E' la loro prima sfida in serie B, un motivo di vanto per le due più piccole province della Campania, che cercano di uscire dall'isolamento delle zone interne facendosi onore nel calcio. L'Avellino c'è riuscito in passato, s'è regalato anche il sogno della serie A, le sfide con Juve, Inter, Milan, Napoli. Il Benevento arriva ora al tavolo delle grandi, ma sembra voler recuperare in fretta il tempo perduto. La strega è nel suo momento migliore, guarda i cugini dall'alto in basso, addirittura 15 punti più su. Poche volte è successo di arrivare al derby con questi numeri e anche se si dice che la classifica non conta in queste sfide tra “vicini di casa”, la circostanza aggiunge adrenalina in una gara che ha già parecchi motivi di palpitazione.

La squadra di Baroni ha avuto due giorni in meno per preparare questa partita dopo l’esaltante vittoria col Cesena. Conterà anche questo, perché, in una competizione così serrata come il campionato di B, 48 ore in più di “riposo attivo” possono fare la differenza. Ma il tecnico di Firenze, che dovrà vedere il derby dalla tribuna per quell'antipatica squalifica comminatagli dal Giudice sportivo, non si fascia la testa. Manderà in campo una formazione “figlia” della prestazione di lunedì, recuperando Lopez che ha scontato la squalifica e preferendo Camporese all’acciaccato Padella, che inizialmente andrà in panchina. Sarà per la seconda volta di fila 4-3-3 perché la batteria degli esterni, con l’assenza di Melara, appare esigua. Forse per la prima volta, considerato il 4-4-2 di Novellino, avrà quel piccolo vantaggio numerico a centrocampo che si concede a chi scxeglie di giocare con un centrocampo a tre. Ma anche il popolare “Monzon” potrebbe “giocare” non poco con le forze di metà campo, parando la cosiddetta superiorità con la presenza di uomini come Verde e Lasik, capaci di decentrarsi così come di giocare in una porzione più interna di campo. La partita a scacchi è già iniziata, ma poi come sempre sarà l’atteggiamento delle due squadre a fare la differenza. Il 41° derby tra “vicini di casa” è pronto a vivere l’alba di una nuova era, a far palpitare i suoi tifosi, a regalare emozioni. La serie B si arricchisce di una classica che le mancava.

Franco Santo

Avellino-Benevento

Stadio Partenio, ore 15.00

AVELLINO (4-4-2): Frattali; Gonzales, Jidayi, Djimsiti, Asmah; Verde, D’Angelo, Lasik, Belloni; Castaldo, Ardemagni. A disp.: A disp.: Radunovic, Offredi, Diallo, Crecco, Paghera, Omeonga,  Bidaoui, Camarà, Mokulu. All.: Novellino.

BENEVENTO (4-3-3): Cragno; Gyamfi, Camporese, Lucioni, Lopez; Chibsah, Buzzegoli, Del Pinto; Ciciretti, Ceravolo, Falco. A disp.: Gori, Pezzi, Venuti, Padella, De Falco, Pajac, Jakimovski, Cissè, Puscas. All.: Baroni (squalificato, in panchina Cozzi).

Arbitro: Pinzani di Empoli

Guardalinee: Bindoni di Venezia e Baccini di Conegliano

Quarto uomo: Pasqua di Tivoli

Meteo ore 15: sereno. Temperatura 11,3°.