Benevento - Ascoli, sotto il segno di Rozzi

Il compianto presidente bianconero è il padre della "casa" giallorossa

Benevento.  

Parliamoci chiaro. La struttura del Ciro Vigorito è una delle migliori nel panorama calcistico cadetto. Certo, non può essere considerata all’avanguardia come lo Juventus Stadium o il San Siro, ma stiamo parlando di un impianto di gioco che vanta una visuale a dir poco perfetta da ogni posizione. Uno stadio da calcio costruito per il calcio: una prospettiva molto lontana da quegli “obbrobri” con grosse piste di atletica che costringono gli spettatori a portarsi il binocolo da casa. 

A realizzare l’impianto di via Santa Colomba è stata la ditta facente capo a Costantino Rozzi, storico presidente dell’Ascoli. La gara inaugurale, giocata il nove settembre del 1979, fu proprio tra giallorossi e bianconeri. Una clamorosa coincidenza vede le due squadre affrontarsi il 18 dicembre, anniversario della morte del famoso imprenditore. Sarà la giusta occasione per rendere omaggio a una persona molto amata dalla piazza marchigiana (portò l’Ascoli dalla serie C alla massima serie) che ha saputo guadagnarsi rispetto e gratitudine anche nel Sannio, essendo il “padre” del gioiellino che oggi porta il nome di un altro importante uomo di sport e non solo: Ciro Vigorito.

Ical