Sorrisi ed emozioni. Tutte raccolte in pacchetti regalo depositati amorevolmente sotto l'albero di Natale. E' stata l'iniziativa voluta dal Benevento Calcio e dalla Caritas Diocesana. Un incontro che rientra nell'evento IoCalcioOltre. Un momento che ha unito varie associazioni assieme ai calciatori giallorossi e allo staff tecnico. Un' emozione unica grazie ad una squadra che sta facendo impazzire il popolo sannita. Ora nella testa c'è il Frosinone. I tifosi sperano in un mega regalo, la squadra ci proverà. Ad assicurarlo è capitan Lucioni: “Lo scontro diretto al Matusa mi stimola tanto. Affronteremo la seconda in classifica, squadra attrezzata e gettonata per vincere il campionato, ma noi siamo consapevoli della nostra forza. Dovremo affrontarla nel modo giusto per toglierci altre soddisfazioni”.
E' dello stesso avviso mister Baroni: “Sarà una partita bella, stimolante e difficile. A noi piace misurarci per vedere sul campo chi sarà più bravo. Siamo felici dell'entusiasmo che si è creato attorno a noi, ma dovremo continuare su questa strada, abbiamo ancora tanto da dire per regalare una gioia a proprietà e tifosi”. Servirà magari al Matusa un gol di Fabio Ceravolo: “Ci proverò. Sarà una partita decisiva, uno scontro diretto, è la classifica che lo dice. Sicuramente noi andremo lì per vincere e per riprenderci quei tre punti che sono mancati con l'Ascoli”.
Non si risparmierà nemmeno Amato Ciciretti, idolo dei supporters sanniti: “Siamo contenti dei risultati ottenuti finora. Ci dispiace per domenica ma potremo rifarci al più presto. Sabato sarà una partita importante, l'occasione giusta per far vedere di che pasta siamo fatti e vi posso assicurare che andremo a Frosinone per i tre punti e per trascorrere poi un bel natale”. Proverà ad esserci a tutti i costi Walter Lopez: “Giovedì farò una nuova ecografia ma l'intento è quello di non rischiare visto che mancano all'appello ancora tante partite, c'è un intero girone di ritorno. Il nostro obiettivo era portare questi colori in alto, ci stiamo riuscendo ma non è finita qui”.
