E' tempo di bilanci. Con il 2016 termina anche la prima metà di stagione del settore giovanile giallorosso. Diego Palermo, presidente del vivaio, ha fatto il punto della situazione partendo dalla Primavera: "Per noi è un campionato nuovo e lo ritengo una esperienza formativa importante per i nostri giovani. Ho visto quasi tutte le partite e, tralasciando qualche prestazione negativa come quella contro il Pescara, l'atteggiamento è stato sempre soddisfacente. Il nostro obiettivo non è quello di arrivare tra le prime in classifica, ma è di portare più ragazzi possibili in prima squadra. Ce l'ha chiesto espressamente il presidente Vigorito. In serie B sono molto importanti gli under e la volontà della società è quella di utilizzare i calciatori nostrani, senza andare a prelevarli in altre squadre. Al momento ci sono ben cinque calciatori fissi che si allenano quotidianamente agli ordini di Baroni. Il mister dà continuità al nostro lavoro e ne siamo soddisfatti".
Under 17 - "Ha riscontrato delle difficoltà e ce l'aspettavamo. E' una squadra totalmente nuova che richiede del tempo per poter carburare. Ha dato vita a prestazioni altalenanti. Anche in questo contesto l'obiettivo è quello di formare dei calciatori di livello da poter inserire all'interno di una futura Primavera".
Under 16 e 15 - "Hanno ottenuto dei risultati entusiasmanti. Al momento siamo in zona play off e puntiamo a restarci".
Scuola calcio - "Abbiamo avviato un progetto di un certo livello. Per noi è molto importante perché in un vivaio è fondamentale partire dal basso, in modo da portare i ragazzi locali fino alle categorie nazionali e perché no, anche in prima squadra. In fondo lavoriamo per questo".
Lavoro di scuoting - "Abbiamo Simone Puleo che gira i campi per visionare i migliori talenti del territorio. La nostra rete si estende in tutto il sud Italia. A volte i ragazzi ci vengono segnalati e noi andiamo a seguirli. Se ci interessano li invitiamo a effettuare un provino. Offerte da parte di altre società? I nostri calciatori interessano a molti, ma non ci è arrivato nulla di concreto. Abbiamo avuto dei contatti anche con delle squadre di massima serie".
Troppi fuori quota - "Onestamente non riesco a capire perché si ostinano a utilizzare molti calciatori fuori quota. In primis la Juventus. E' venuta nel Sannio con la concezione di far di noi un sol boccone, ma ha subito "due schiaffi" che difficilmente dimenticheranno. Ciò vuol dire che in questi campionati è importante l'atteggiamento. I bianconeri in campo avevano tre '97. Noi utilizziamo molti giovani sotto età. E' vero, c'è Piscitelli, ma è un discorso diverso. Ne approfitto per congratularmi con lui. Ci sta dando una grandissima mano".
Nuovi arrivi e torneo di Viareggio - "Stiamo valutando qualcuno. Nel momento in cui capiamo che dei determinati profili possano fare al caso nostro proveremo a tesserarli. Quello che stiamo facendo è un lavoro importante di cui, proseguendo in un certo modo, potremmo vederne i risultati tra due o tre anni. Il torneo di Viareggio? Ci hanno invitati. Valuteremo attentamente se parteciparvi o meno".
Ivan Calabrese
