Quell'ultima vittoria al Matusa firmata da D'Isidoro e Mancini

L'ultimo gol giallorosso al Frosinone di Emanuele Padella

Benevento.  

Al principio fu un 5 a 1 per la squadra sannita. Storia di una vita fa, 14 dicembre 1952, campionato di IV serie. Le sfide tra Benevento e Frosinone iniziarono così e 64 anni dopo il bilancio è assolutamente favorevole ai giallorossi del Sannio: 8 vittorie, 9 pareggi, 5 sconfitte. 22 partite in 64 anni non sono tantissime, anche se ci sono altre sfide disputate in Coppa Italia, e fanno tutte parte di una storia simile fino a pochi anni fa tutta vissuta tra dilettanti e serie C. In B ovviamente è la prima volta, con i ciociari appena scesi dal loro primo storico campionato in serie A. C’è una cosa che non è cambiata mai in tutti questi anni, il vecchio stadio del Frosinone, il “Matusa” che presto dovrebbe lasciare spazio ad un nuovo e più moderno impianto. Ma per ora è ancora quel piccolo stadio chiuso da palazzi tutti intorno e nel pieno cuore della città. Ci ha vinto qualche volta il Benevento, l’ultima risale al 1998: segnarono D’Isidoro su calcio di rigore, poi il difensore Mancini. Per i ciociari accorciò le distanze Sasà Campolingo. 18 anni fa, ma da allora non ci sono state tantissime sfide. Una particolarità: le ultime quattro in ordine di tempo disputate nei campionati 2012/13 e 2013/14 sono finite tutte in parità: sempre 0 a 0 al Matusa, uno 0 a 0 e un 1 a 1 al Vigorito. L’ultimo gol segnato dai giallorossi ai canarini è datato 9 marzo 2014, lo segnò al 29’ st Emanuele Padella di testa andando a pareggiare l’iniziale rete di Curiale. Si ritroveranno in tanti domani in questa sfida inedita solo per la cadetteria, perché il Frosinone ha tenuto tanti di quei giocatori che hanno fatto la scalata dalla C alla A (i fratelli Ciofani, Crivello, Gucher, Frara, Paganini, Soddimo) insieme a quelli che sono rimasti in maglia giallorossa (Padella, Gori, Melara, Piscitelli e, volendo, anche Campagnacci). Tante facce conosciute in uno scenario assolutamente diverso.