Questa mattina, nella sala stampa del Ciro Vigorito, ha fatto tappa a Benevento il tour “Regoliamoci”, importante iniziativa promossa dalla Lega B contro le frodi sportive. Erano presenti il responsabile del progetto Gianluigi Pocchi e il responsabile Rete Commerciale ICS Vincenzo Lamorte. Entrambi, subito dopo la conferenza stampa, hanno incontrato anche i calciatori e lo staff tecnico del Benevento, unitamente alle compagini del settore giovanile giallorosso. Ecco le dichiarazioni di Pocchi:
“Questo tour è iniziato da diverse stagioni sportive con l’avvocato Guido Camera che entrava negli spogliatoi delle squadre di serie B e spiegava le dinamiche legate alle frodi sportive. Nel gruppo di lavoro sono entrati una serie di partner: uno su tutti è Sportradar, soggetto incaricato dalla Uefa che si occupa del monitoraggio delle quote nelle varie competizioni sportive. Nel caso ci fossero delle situazioni anomale, viene applicato l’iter di verifica. Quest’oggi spiegheremo ai calciatori il match fixing, spiegando come avvengono i vari controlli. Illustreremo anche le varie tecniche che permettono di allontanare quei personaggi che cercano di alterare il risultato sportivo, così come utilizzare al meglio i social media. Completeremo la formazione con il contributo dell’ICS (Istituto per il credito sportivo) che segue la Lega e le società associate che sono intenzionate a realizzare un nuovo stadio o un centro d’allenamento. Per le infrastrutture c’è anche B Futura. Questo discorso investe l’etica, ma è importante anche a livello commerciale. Il credito sportivo investe nelle società nel medio-lungo periodo. Quando una società sportiva si macchia di frode, perde di credibilità e porta al venir meno anche l’impegno economico. Qual è il nostro scopo? Fare prevenzione attraverso questi incontri formativi. Così facendo nessuno potrà dire di non conoscere le regole. Vogliamo cercare di ridurre al minimo la problematica delle frodi e del calcioscommesse. La Lega B, in tal senso, si è anche impegnata con un inasprimento delle pene. Ci sono quattro punti sul quale ci basiamo: prevenzione, controlli, sanzioni e premialità. Un esempio di quest’ultimo caso è rappresentato da Simone Farina, primo calciatore italiano a denunciare una frode e che adesso collabora con noi dopo tante esperienze fatte all’estero”.
Successivamente ha preso parola Vincenzo Lamorte, responsabile della rete commerciale ICS: “Siamo l’unica banca pubblica esistente in Italia. Siamo specializzati nell’effettuazione di mutui per quelle società che vogliono costruire uno stadio nuovo o centri d’allenamento. Abbiamo finanziato, tra l’altro, anche lo Juventus Stadium e il Dacia Arena. Per noi questo significa investire nello sport. Non potremo mai fare accordi con una società che si è macchiata di illecito sportivo perché perde di credibilità sotto tutti gli aspetti. Questa giornata è molto importante perché attraverso la formazione cerchiamo di tenere lontano questo brutto fenomeno. Siamo vicini alla Lega B. Tutti insieme possiamo dire no al calcioscommesse per un calcio sempre più pulito".
Ivan Calabrese
