Il 2016 sta scappando via e ogni tifoso della Strega si sta godendo gli ultimi attimi di un anno indimenticabile, come se ci fosse il timore che da domani finisca la magia che ha accompagnato la truppa giallorossa in questi 365 giorni di gioie. I numeri accumulati dal Benevento tra Lega Pro e serie B fanno paura.
SERIE B - Il 2016 verrà ricordato negli annali per l'anno del sogno realizzato. La promozione tra i cadetti era diventata una ossessione per la città di Benevento che la rincorreva da anni. Dopo il 30 aprile nulla è stato più come prima.
OTTANTA PUNTI – In trentotto gare di campionato sono state 23 le vittorie, 11 i pareggi e solo 4 le sconfitte. Il successo più largo è stato contro la Casertana con i giallorossi che trionfarono con il risultato di 6-0. Ben 63 i gol realizzati e soltanto 23 quelli subiti.
FORTINO VIGORITO – Impressionante il ruolino di marcia fatto registrare al Vigorito. In 20 gare giocate nell’impianto sportivo sannita, il Benevento ha totalizzato 16 vittorie e 4 pareggi, per un totale di cinquantadue punti.
IL SUPERBOMBER – Con la rete messa a segno ieri sera, Karamoko Cissé è diventato il superbomber dell’anno solare. Dieci sono state le marcature messe a segno dall’attaccante, seguito a quota nove da Fabio Mazzeo.
REGINA DELLE NEOPROMOSSE – A dispetto dell’esito della Supercoppa di Lega Pro, la Strega supera in rendimento anche Cittadella e Spal, neopromosse dalla vecchia terza serie. I veneti hanno totalizzato 78 punti, mentre gli estensi (prossimi avversari degli stregoni) 73.
MEDIA SPETTATORI – Nel 2016 c’è stato anche un netto incremento di presenze allo stadio. Difficile dimenticare il pienone fattosi registrare in occasione delle sfide contro Catania e Lecce. In serie B, invece, il popolo giallorosso è tra i più presenti con una media di oltre 7mila unità.
COMPLEANNO - Il 2016 ci ha rivelato anche la data di nascita del Benevento, risalente al 6 settembre del 1929. Da quest'anno anche il popolo sannita potrà festeggiare la piacevole ricorrenza nel suo giorno ufficiale.
GIOVANI – Quest’anno c’è stato anche un netto incremento di utilizzo dei giovani, soprattutto sotto la guida di Baroni. Il tecnico utilizza quotidianamente i vari Donnarumma, Fusco, Volpicelli, Brignola e Pinto. Da sottolineare anche il ritorno nel campionato Primavera dopo oltre dieci anni di assenza.
Ivan Calabrese
