Il mercato impazza, è il momento delle voci. Alcune controllate, altre meno. Il Benevento è stato rapido a coprire un vuoto evidente nel suo organico: arriva Mirko Eramo, un centrocampista, che può consentire a Baroni di prendere in considerazione una variazione tattica che è stata provata a fatica nel corso di questo girone d’andata. Il centrocampo a tre è andato in scena col Cesena e ad Avellino per metà partita. Ora con Eramo aumenta la duttilità del settore centrale e la possibilità di proporre qualcosa di diverso dal 4-2-3-1. Il problema è sfoltire l’organico, perché c’è la regola degli over a pesare come un macigno. L’ingresso di Eramo impone l’uscita di qualche giocatore dalla lista: è facile individuare Jakimovski e Pajac tra quelli che non hanno reso per quello che si aspettava. Ma ora bisognerà trovar loro una sistemazione, che non è proprio una passeggiata di salute. In questo senso il "voltafaccia" di Parigini non ha aiutato i dirigenti giallorossi: l'esterno del Torino è un Under e non ci sarebbe stato bisogno che qualcuno gli facesse posto. Ma le richieste del suo staff sono state raddoppiate rispetto all'offerta ed è stato ovvio lasciarlo andare da un'altra parte. Chi invece rimarrà in giallorosso è Bagadur, dato per partente da più parti. Di Somma è stato chiaro: “Se va via lui dovremo prendere un altro difensore e magari under non si trova. Lui non è mai stato in discussione, resta con noi”. Più chiaro di così…
Mercato, il nodo degli "over". Bagadur (under) resta
Bisogna cedere qualche over per far posto ad Eramo e ad un eventuale nuovo arrivo
Benevento.
