Viterbese, quanti volti noti nell'amichevole di venerdì

Anche un paio di ex giallorossi nelle file della squadra della Tuscia

Benevento.  

La Viterbese Castrense, la squadra contro cui giocherà il Benevento venerdì in amichevole, è un’idea di Piero Camilli, il patron della Ilco (Industria Lavorazione Carni Ovine), che aveva fatto grande il Grosseto negli anni duemila, portandolo dai dilettanti alla B. Quando finì (male) la sua avventura in Maremma acquisì la Viterbese, sparita a sua volta dalla geografia del calcio, alla quale fece attribuire il titolo di Eccellenza della Castrense, la squadretta di Grotte di Castro, comune di cui lo stesso Camilli è sindaco. Dal 2013 la nuova Viterbese ha scalato di nuovo le gerarchie del calcio e l’anno scorso è stata promossa in Lega Pro. Parlavamo di volti noti, oltre a quello dello stesso Camilli e del tecnico Dino Pagliari, ex tra le altre squadre di Pisa e Lecce. Due ex giallorossi però si stagliano su tutti, Michel Cruciani e Francesco Marano. Avventure fugaci sotto la Dormiente, soprattutto quella dello stabiese fermato in sei mesi da tali e tanti infortuni che gli consentirono di laurearsi in Giurisprudenza. L’avvocato è finito alla Viterbese, ma ora è sul mercato. Cruciani è invece un punto fermo della squadra della Tuscia e anche nel Benevento di Auteri lasciò una buona impressione nelle sue 15 presenze fino a gennaio. Gli altri volti abbastanza noti sono il portiere Iannarilli, ex Salernitana, Abu Diop, ex attaccante del Matera della prima era Auteri, e Ferdinando Sforzini, attaccante di lungo corso, in predicato un paio di anni fa di vestire la maglia giallorossa.