Perucchini non si tocca. Lo ha ribadito a chiare lettere il patròn Vigorito nell'incontro di ieri con portiere e procuratore presso la sede del Benevento Calcio. L'intento della società è quello di riconfermarlo fino a giugno anche se il giocatore di proprietà del Bologna vorrebbe andar via. Il Lecce sta premendo per riaverlo in rosa, il massimo dirigente sannita non vuole sentir ragioni e proprio ieri è arrivato secco il suo no. Chiaramente il mercato è ancora lungo per cui bisognerà capire quali saranno i prossimi risvolti. Diversa potrebbe essere la situazione per Bagadur, anche lui intenzionato a cambiare aria. La sua partenza però dipenderà dall'arrivo di un nuovo under in difesa. Missione sicuramente non semplice per il diesse Di Somma. Morale: solo in caso di un nuovo nome, il giocatore, di proprietà della Fiorentina, potrà lasciare il Sannio. Domani nel pomeriggio il patròn sarà nuovamente in città per risolvere altre questioni come quelle delle cessioni di Jakimovski e Pajac che se non dovessero trovare nuova sistemazione potrebbero finire comunque fuori rosa anche per far spazio a Campagnacci. Ma la società continua a muoversi per l'esterno. Pare sia avanzata la trattativa che porta ad Acosty. Il Latina ha battuto cassa ma dovrebbero esserci tutti i presupposti per trovare una intesa. Non è escluso che prima di sabato possa arrivare il secondo colpo dopo quello di Eramo. Per il centrocampista ci sarà spazio in squadra già nella sfida con la Spal, si candiderà anche Campagnacci anche perché non ci dimentichiamo che la lista sarà aperta fino alla chiusura del mercato per cui l'inserimento di questi giocatori sarà legata all'esclusione temporanea di quei giocatori non a disposizione tipo Lopez e De Falco.
Perucchini incedibile. In entrata vicino il secondo colpo
La società conferma la volontà di non dar via il portiere. Si prova a chiudere per Acosty
Benevento.
