Terzo successo consecutivo per il Benevento che piega anche il Cittadella al termine di una gara molto combattuta. Ciò che ha impressionato è stata senza alcun dubbio la forza del gruppo. Lo spogliatoio è unito. I ragazzi sono molto seri, considerato che a dispetto delle numerose assenze gli undici scesi in campo non hanno fatto sentire la mancanza di nessuno. Questo è testimoniato dalla professionalità con la quale si allenano quotidianamente. Dopo un inizio in cui hanno preso le misure, i giallorossi hanno imposto il proprio gioco concedendo davvero poco agli avversari. Il gol di Mincione, frutto di un ottimo possesso palla, è l’emblema del momento positivo che sta vivendo il Benevento per quanto concerne l’affiatamento collettivo. Tutti uniti verso la vittoria. Ragionando in questo modo difficilmente si può incappare in un risultato negativo e gli attacchi finali del Cittadella si sono spenti dinanzi al muro giallorosso proprio per questo importante motivo. Il salto compiuto in classifica è il simbolo di questa nuova mentalità, così come la ritrovata solidità difensiva che fa ben sperare in vista del futuro.
Dopo questi ultimi risultati il Benevento non ha nessuna intenzione di montarsi la testa. La classifica comincia a farsi interessante, ma vedere un Caiazza in ottima forma, così come Maisto, Cesarano e altri, giovani che non hanno totalizzato molte presenze negli ultimi tempi, fa credere ancora di più nel lavoro che si sta svolgendo ma, soprattutto, permette a Baroni di poter sfogliare una margherita più ampia per la sua prima squadra. In fondo, il vero obiettivo è proprio questo.
