Quella di ieri è stata una serata da incorniciare per i tifosi del Benevento. Sul terreno di gioco la truppa di Baroni è riuscita a tenere testa alla compagine che, sulla carta, è considerata come la più forte del campionato. Sugli spalti, invece, i settecento sanniti accorsi dalla Campania hanno incitato per oltre novanta minuti i gladiatori in campo. Una esperienza unica, difficilmente immaginabile qualche mese fa. Tra i presenti nel settore ospiti c’era uno dei rappresentati della Curva Sud, Ennio Calabrese: “E’ stata una partita eccezionale. Abbiamo dato una lezione di calcio al Verona. Siamo orgogliosi di questa squadra che ci sta dando tante soddisfazioni. Un plauso anche a tutti i tifosi che hanno dato vita a un tifo costante e possente, tanto da guadagnarsi gli apprezzamenti di molti sostenitori locali. Le dichiarazioni di Pecchia? Ha visto un’altra partita, ma ormai siamo abituati considerato che non è nuovo a simili cose”.
Gli ha fatto eco anche Vincenzo Zarrillo: “L’unica parola che posso utilizzare per questo Benevento è orgoglio. Andare a Verona e giocare a questi livelli è davvero tanta roba. Come ha detto Lucioni la nostra squadra non sorprende più. Sognare, a questo punto, non è un reato”.
Dello stesso pensiero è Mauro Aran: “Grandissima prestazione da parte dei ragazzi che ci hanno permesso di vivere una serata indimenticabile. Se continuiamo il cammino con queste prestazioni termineremo il campionato ai vertici e a questo punto non possiamo più nasconderci”.
A Verona, come spesso accade in trasferta, era presente anche l’assessore alla cultura Oberdan Picucci: “E’ stato emozionante vedere il nostro Benevento giocare alla pari, se non meglio, del Verona al Bentegodi. Un qualcosa di inimmaginabile se guardiamo indietro ai tanti campetti in cui abbiamo militato negli anni scorsi. Complimenti al tifo. La partita? Non sono d’accordo con le dichiarazioni di Pecchia. Il Benevento meritava la vittoria”.
Ecco il parere di Alessio De Cristofaro, altro tifoso presente a Verona: “E’ stata una partita fantastica condizionata da una espulsione che si poteva evitare. Sono ampiamente soddisfatto della prestazione vista sia sul campo che sugli spalti. Sono fiducioso per il futuro. Il Bentegodi? Un sogno che si avvera. Dopo tante delusioni stiamo vivendo delle gioie indescrivibili”.
Francesco Torzillo è dello stesso avviso: “Meritavamo la vittoria, ma la gara è stata condizionata dal rigore. Fino a ieri non ci credevo, ma dopo aver visto la forza di questa squadra contro una compagine forte come il Verona credo che ci siano tutte le potenzialità per conquistare un posto per la massima serie”.
Chiude Matteo Moscufo: “Il Benevento ha confermato di poter competere con le prime della classe. Il risultato è bugiardo, ma il punto è comunque importante per il nostro campionato”.
