Sarà un ritorno alle origini per Coppolaro e Buonaiuto

I due calciatori del Latina sono legati in maniera diversa al Sannio

Benevento.  

Sabato pomeriggio gli spalti del Vigorito saranno affollati da tantissimi tifosi della provincia. Perché? Oltre alla passione per i colori giallorossi, la gente sannita giungerà soprattutto da Foglianise per accogliere un figlio di questa terra che a soli diciannove anni si sta facendo apprezzare in maniera positiva nel mondo del calcio. Stiamo parlando di Mauro Coppolaro, centrale difensivo del Latina, prossima avversaria della compagine giallorossa. Nato a Benevento il 10 marzo 1997, il giovane calciatore ha vissuto la sua infanzia a Foglianise prima di spiccare il volo. Dopo aver militato nella Di Dio Team è stato adocchiato dalla Reggina che l’ha subito tesserato nella stagione 2013/2014, utilizzandolo per la prima squadra. A diciassette anni è arrivato l’esordio in serie B nel match pareggiato dai calabresi tra le mura amiche contro il Brescia. Successivamente è arrivato il passaggio all’Udinese e da quest’anno si è trasferito in prestito al Latina. Con i nerazzurri ha totalizzato otto presenze.

Nella scorsa estate ha anche partecipato all’Europeo under 19 con la maglia della Nazionale, riuscendo ad arrivare al secondo posto dopo aver perso in finale contro la Francia.

Parenti e amici affermano con certezza che sta vivendo una profonda emozione in vista del match contro il Benevento, dove potrà calcare il terreno di gioco del Vigorito per la prima volta in assoluto.

Altro ragazzo legato al Sannio è Cristian Buonaiuto. L’attaccante è passato al Latina nella scorsa finestra di mercato e tornerà a Benevento da avversario. E’ cresciuto nel settore giovanile giallorosso sotto la gestione del compianto Ciro Vigorito. E' uno dei pochi prodotti del vivaio ad aver provato l'esperienza di giocare in serie B. 

Buonaiuto e Coppolaro, due giovani calciatori che sono legati per motivi diversi alla città di Benevento e che sabato saranno avversari dei giallorossi. Un ritorno alle origini per entrambi che, nel bene o nel male, vivranno senza dubbio un pomeriggio particolare. 

Ivan Calabrese