Benevento, Venuti: "Esprimiamo le nostre ambizioni sul campo"

Le parole del terzino: "A Vercelli troveremo un clima difficile e un campo piccolo"

Benevento.  

Ci ha messo poco a rimettere le cose a posto. Una valutazione errata e un fallo che ha permesso al Verona di rimediare un punto. Venuti è giovane ma ha carattere da vendere, a Benevento si sta togliendo tante soddisfazioni, ma soprattutto sta attirando su di se le attenzioni delle big, anche se per il terzino viene prima prima la squadra e successivamente la gloria personale.

UN GRUPPO ECCEZIONALE - Arrivato a Benevento quest'anno, Lorenzo Venuti ci ha messo pochissimo, come si suol dire, a fare gruppo. Cresce l'affinità fuori dal campo e questa si traduce in affinità nel rettangolo. Ovviamente il pensiero va subito a Ciciretti, compagno col quale asfalta il lato di competenza.

"E' normale che passare del tempo con Ciciretti faccia aumentare l'affinità, ma questo vale con tutti. I movimenti di reparto migliorano perché migliora il collettivo. Poi, giocare con Ciciretti ti fa divertire, sa giocare a calcio e non è poco. Più passi il tempo con lui, più migliorano gli automatismi. Contento di avere lui come compagno di fascia. Così come sono contento di essere entrato in questo gruppo che ha accolto i nuovi come se ci fossero sempre stati con questa maglia. Ci hanno fatto sentire la promozione come se fosse stata anche la nostra". 

TERZINO CON LICENZA DI SPINGERE - Non segna tanto Venuti ma questa non rappresenta un'ossessione. Il terzino continua a dare tutto in ogni gara sapendo che il suo gol potrebbe essere anche una chiusura perfetta o un assist. Un duro mestiere quello dell'asfaltatore di fascia.

"Il mio è un ruolo "brutto" perché servono tante cose per dare nell'occhio. E' diverso rispetto a un attaccante al quale basta un gol per farsi notare e non è certo poco. Al terzino serve molto di più per mettersi in mostra. Sono contento dell'aiuto che sto dando alla squadra ma posso migliorare ancora di più e per questo sto lavorando. Mi innervosisco quando non mi riesce l'ultimo passaggio ma non voglio focalizzarmi su questo aspetto, serve avere la testa libera. Ho tante opportunità avendo una maggiore propensione offensiva. Spero di riuscire anche a trovare un gol per una soddisfazione personale. A Benevento sto benissimo, mi farebbe piacere festeggiare una rete con questa gente che mi ha accolto benissimo, sarebbe un'emozione unica. La mia priorità, però, è un'altra ed è legata al bene della squadra. Penso a fare bene con questa squadra che e vivere un'annata importante col Benevento, la scelta migliore per me"

MISTER BARONI - Parole al miele per il tecnico che lo ha voluto a Benevento.

"Sono stato un anno col mister senza mai giocare, ma mi è bastata la sua telefonata per accettare di venire in giallorosso. Un gesto che mi ha dimostrato tanto umanamente. Sul piano calcistico, conosce bene questo sport e la categoria, sa far crescere i giovani sotto tutti i punti di vista. Non può che far bene a un giocatore giovane come me

PRO VERCELLI E OBIETTIVO FINALE - Il prossimo step per il Benevento è la gara contro la Pro Vercelli, una sfida difficile, come altre in questo torneo.

"Non dobbiamo prendere sottogamba la prossima avversaria. Sappiamo che troveremo un clima difficile e un campo piccolo. In casa sanno fare la loro gara e dobbiamo essere ancora più attenti, rispettandoli ma facendo la nostra partita senza pensare alle altre gare. Siamo consapevoli dei nostri mezzi e se così non fosse, non saremmo dove siamo adesso. Preferiamo esprimere la nostra consapevolezza sul campo e non dirlo con la bocca. Serve fame per ottenere i tre punti, sapendo che se continuiamo così, possiamo mantenere obiettivi elevati".

Redazione