Il suo rapporto con la piazza di Benevento è imprescindibile: “Ho lasciato tanti amici. Se dovessi venire sono certo che troverò i tappeti rossi. C’è gente che ha fatto meglio di me, ma non ha guadagnato lo stesso amore. La tifoseria ha davvero capito il mio attaccamento per questa maglia che amo tantissimo”. Le sue dichiarazioni non sono mai banali. Enrico Polani, attaccante giallorosso dal 2006 al 2008, come un fiume in piena ha raccontato tutto il suo entusiasmo sul momento della compagine giallorossa, parlando anche del match di domani contro la Pro Vercelli, compagine che conosce bene: “Ci ho giocato negli ultimi mesi del 2010, ma mi infortunai subito e mi trattarono male. Non conservo un buon ricordo. Tralasciando questo aspetto, vorrei parlare di questo grande Benevento. Ho vissuto degli anni bellissimi in giallorosso dove ho conosciuto persone che mi hanno dato tantissimo. Oreste e Ciro li porto sempre nel cuore e per gente così vuoi sempre il massimo. L’ho sempre detto: il passo più difficile sarebbe stato quello dalla Lega Pro alla B. Per come Vigorito gestisce la società sono certo che tra i cadetti sarà solo di passaggio. Esempi recenti sono Carpi e Frosinone. Questo è ampiamente dimostrabile da fatti concreti. Lui non è solo un presidente, ma qualcosa in più. Conosco bene il vero sogno di Ciro e sono certo che vorrà esaudirlo a tutti i costi. Per me è un vero e proprio monumento”.
Pro Vercelli – “La squadra deve sfruttare questa grande opportunità. In pochi possono vantare una società del genere alle spalle. Credo che l’unica compagine che possa dare fastidio è solo il Verona. Ho visto il Frosinone, ma non ha un gioco bello e spumeggiante come quello giallorosso. La Spal è un osso duro, ma il Benevento ha qualcosa in più. Adesso c’è la Pro Vercelli. Le insidie maggiori possono essere rappresentate dal sintetico, ma non è un problema importante. I bianchi sono strani. Hanno giocato molto bene ad Ascoli, ma sono andati via con una sonora sconfitta. Non vengono da un periodo positivo e cercheranno di fare bene contro una grande squadra come quella di Baroni. Questo campionato è imprevedibile, quando giochi in trasferta non sai mai cosa ti aspetti. Sono certo che se il Benevento dovesse passare in vantaggio poi dilagherà perché ci saranno degli spazi importanti che i vari Falco e Ciciretti sfrutteranno bene".
Cosa fa Polani – “Ho un’agenzia di assicurazioni e mi diverto nelle categorie minori. Il tempo, purtroppo, passa per tutti. Saluto con affetto la famiglia Vigorito e la piazza giallorossa. Appena posso tornerò ad abbracciarvi. Parola di Re Leone”.
Ivan Calabrese
