I numeri allo Spezia, la vittoria al Benevento

Testa alla Ternana che ha vinto la sua prima gara esterna a Novara

Benevento.  

Nella disamina finale sulla partita del Picco, Baroni ha detto che non era neanche più il caso di parlare di numeri, li aveva più o meno snocciolati tutti. Però questa volta sarebbe stato interessante dargli uno sguardo, anche fugace. Ci si sarebbe accorti che si possono vincere le partite anche se il possesso palla è favorevole agli avversari, così come le palle giocate. Per una volta sono gli avversari ad avere numeri migliori, ma la vittoria se l’è presa il Benevento. 57 per cento di possesso allo Spezia, 43 per il Benevento, 623 palle giocate contro le 479 dei giallorossi. Ma i tiri dentro sono stati pari: 4 a 4. D’altro canto il tecnico giallorosso l’aveva detto che era il momento di essere più guardinghi, non era più il caso di concedersi agli avversari. Poi, a dire il vero, era iniziata come sempre, col gol spezzino che apriva scenari tetri sulla partita. Invece in quel momento la squadra ha cominciato a ritrovarsi, si è ripresa dallo shock iniziale ed è andata a prendersi la sfida più importante del momento. Al Picco finora avevano vinto solo Verona e Carpi, campo infido per tutti. L’impresa corsara è di quelle che restano scritte nella storia di una stagione. Stamattina la squadra si è già ritrovata per ricominciare ad allenarsi. Non c’è il tempo di rifiatare in questo campionato, martedì sera c’è la Ternana. Un’altra squadra di quelle incatalocabili. Le Fere hanno vinto a Novara la loro prima partita esterna della stagione e cominciano (come fece il Trapani) a credere nuovamente nella salvezza. Al Piola hanno giocato da “provinciale”: 60% di possesso del Novara, solo 40 per gli umbri, 620 palle giocate dai piemontesi, 429 quelle dei rosso-verdi. Come se Liverani avesse capito come far giocare questa squadra, con furbizia e praticità. Un’altra prova difficile, ma che deve dare continuità ai giallorossi. Un’ultima annotazione: chi nell’ultima giornata si è affidato al turn over ha preso clamorose scoppole (Spal, Bari). Ma in fondo il Benevento ha poco da cambiare.

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