Under 16, che entusiasmo: il gruppo si carica con un coro

I giallorossi hanno raggiunto la qualificazione ai play off che cominceranno il prossimo 14 maggio

Benevento.  

La conquista dei play off da parte dell'under 16 ha inorgoglito la piazza giallorossa, ma anche e soprattutto la società con il presidente Vigorito che ha espresso delle parole d'elogio nei confronti della truppa di Bovienzo nel corso di Ottogol di lunedì scorso.

A parte le qualità tecniche e il gioco espresso, i giovani sanniti sono riusciti a ottenere questo storico traguardo anche grazie all'incredibile coesione del gruppo. Uno spogliatoio unito è sinonimo di successi e su questo Bovienzo è stato bravo a plasmare uno spogliatoio che, oltre a seguire fedelmente i suoi dettami, è riuscito a percorrere le sue orme anche per quanto concerne l'atteggiamento fuori dal terreno di gioco.

Questa è una delle quattordici formazioni migliori d'Italia e il raggiungimento del “sogno” non ha fatto altro che rafforzare il legame che c'è tra tutti i suoi componenti. Un esempio è testimoniato dal video registrato negli spogliatoi prima dell'allenamento settimanale: i calciatori, insieme a Bovienzo e tutto lo staff tecnico, sono abbracciati in cerchio e intonano un coro ideato dallo stesso allenatore. L'entusiasmo è palpabile, ma anche la consapevolezza di non aver terminato la missione. Le voci da tante diventano solo una per portare in alto parole che inneggiano loro stessi e la maglia giallorossa. Senso di appartenenza, unione e dedizione al lavoro e al tecnico. Forse sono proprio questi i segreti di un gruppo che sta stupendo tutti e che non vuole fermarsi più.

Questo è il testo della canzone, sulle note di “Despacito” di Luis Fonsi:

Strega strega strega ale!

Benevento

questa squadra non si può fermare,

fatta di gente che non sa mollare,

ogni domenica sempre a lottare, ooo!

Dai Benevento è ora di esultare,

non è più tempo ora di soffrire,

ora vogliamo fare festaaa!

Benevento, inspiegabile ciò che sento

mi batte il cuore ogni momento

il giallorosso lo tengo dentro

Ivan Calabrese