Primavera, il commento: Benevento affetto dal "mal di gol"

I giallorossi dominano sul piano del gioco ma non riescono a segnare

Benevento.  

Analizzare partite del genere è facile, ma allo stesso tempo abbastanza complicato. Sarebbe semplice dire che l'Avellino ha portato a casa tre punti in seguito a uno dei suoi pochi tiri in porta, che la gara ha visto il Benevento cercare di agguantare un pareggio che sembrava alla portata ma che poi non è mai arrivato.

La rete di Arciello, giunta dopo nove minuti di gioco, non ha tagliato le gambe ai giovani giallorossi. Schierati con il 4-3-3, Ignoffo ha cercato di sopperire alle varie assenze a centrocampo con l'inserimento del giovane under 17 Cuccurullo. Il ragazzo, dopo un avvio incerto, ha cominciato a prendere il ritmo giusto e si è ben disimpegnato in una zona del campo molto importante per il meccanismo di gioco di qualsiasi squadra.

Lo svantaggio, dicevamo, non ha preoccupato molto il Benevento che ha avuto una supremazia territoriale importante. Ha lottato, ha fatto a spallate, ma il gol non è arrivato. Neanche quando, nel secondo tempo, Ignoffo ha schierato la squadra con ben quattro attaccanti e nel finale ha gettato nella mischia anche Saccone al posto di Martone, passando a un 3-2-5 ultra offensivo.

E' stato proprio questo il problema della Primavera nel girone di ritorno. Manca l'ultimo passaggio, quello che ti permette di gonfiare la rete e di portare a casa punti. Oggi questa defezione è stata decisiva, considerato che l'Avellino è riuscito a portare a casa i tre punti dopo aver giocato una partita attenta soprattutto in difesa e soffrendo per tutta la ripresa. Addirittura è andato vicinissimo al raddoppio con una conclusione al volo di Dragone sugli sviluppi di un calcio d'angolo a metà secondo tempo.

I giallorossi non tornano a casa con le ossa rotte, perché sul piano del possesso e delle azioni create sono stati letteralmente superiori agli avversari. Non dimentichiamo, inoltre, le numerose assenze con cui il tecnico ha dovuto fare i conti. Il morale, però, non può essere alto dopo un risultato negativo ottenuto, questa volta, in un derby molto sentito. A questo punto occorre puntare a un successo in quel di Ascoli per provare a chiudere nel migliore dei modi la stagione. 

Ivan Calabrese