Pubblico delle grandi occasioni e play off in palio. Solo queste componenti fanno pensare a una sfida ricca di emozioni e da non perdere. Tali aspetti, però, non sono gli unici a rendere il match tra Benevento e Frosinone unico nel suo genere. Leggendo le varie classifiche, è facile intuire cosa dovrà aspettarsi la gente che affollerà i gradoni del Ciro Vigorito.
Le due squadre, infatti, sono tra le più pericolose nel campionato cadetto. I giallorossi vantano una percentuale di 49,6 e occupano il secondo posto dietro al Verona, contro la 47,7 dei ciociari che sono appollaiati sul terzo gradino del podio.
Numeri simili anche per quanto concerne i tiri in porta, con la truppa di Baroni che è la migliore in assoluto sotto questo aspetto. Alle sue spalle c'è proprio il Frosinone di Marino.
Bomber di razza sono presenti sia da una parte che dall'altra: tra i sanniti c'è Fabio Ceravolo, autore di 18 reti e vicecapocannoniere dietro Giampaolo Pazzini. I gialloblu, invece, presentano una coppia abbastanza prolifica: quella formata da Dionisi e Ciofani, realizzatori di 31 reti insieme.
C'è da dire che, per quanto riguarda le altre classifiche, il Benevento è nettamente superiore soprattutto sul piano del possesso palla e di supremazia territoriale.
Numeri importanti per entrambe che lasciano intendere che sarà una sfida ricca di occasioni sia da una parte che dall'altra. L'importanza della posta in palio, inoltre, porterà entrambe a giocare la sfida a viso aperto in modo da non lasciare nulla d'intentato. Già nella gara di andata c'è stato spettacolo con un 3-2 in favore del Frosinone che ha suscitato molte polemiche per un gol in fuorigioco di Dionisi e il terzo gol gialloblu giunto a tempo ormai scaduto.
Ivan Calabrese
