Diciannove gol in campionato e manca ancora una partita alla fine della stagione regolare. Nessuno a Benevento ha mai fatto meglio in un campionato professionistico all'esordio. Se poi ci addentriamo nello specifico, evidenziando che queste reti le ha realizzate nel primo anno tra i cadetti del sodalizio giallorosso, allora il nome di Fabio Ceravolo può essere tranquillamente marchiato a fuoco nella storia di questa squadra. Ospite a Ottogol, “la belva” ha parlato a trecentosessanta gradi di tutto ciò che sta vivendo la compagine allenata da Baroni. L'attaccante è partito dal successo ottenuto sul Frosinone. Ecco le sue parole:
“In carriera non ho mai segnato allo scadere e sono felice di averlo fatto a Benevento perché qui sto vivendo l'annata più importante della mia vita. E' stata un'emozione bellissima ed è avvalorata dal fatto che questo gol ci ha permesso di ritagliarci una buona possibilità di partecipare ai play off. Ho ricevuto apprezzamenti da tutta Italia. A un certo punto era più giusto il pareggio per ciò che si è visto in campo, ma ci abbiamo creduto fino all'ultimo e siamo riusciti a portare a casa tre punti d'oro. Al momento del gol ho sentito come se la curva mi crollasse addosso e il boato dello stadio non lo dimenticherò mai. Le parole a Nosotti? Avvertivo chiaramente che ci sarebbe stato un clima infuocato e gliel'ho detto. Non mi sono sbagliato”
Gli viene mostrata la già “storica” foto realizzata da Mario Taddeo, in cui aspetta sotto la Curva i compagni in trionfo: “E' una immagine bellissima. Sembra che sia scesa dal cielo. Rappresenta in pieno l'annata: uno spogliatoio unito che nonostante le difficoltà incontrate nel girone di ritorno non si è mai lasciato andare. E' il miglior gruppo che abbia mai incontrato nella mia carriera e questo spiega anche la nostra classifica. I miei gol sono dovuti soprattutto ai miei compagni e non smetterò mai di ringraziarli”.
SOGNO – “Tanti anni di B fanno crescere. Sogno di tornare in serie A, magari con questi colori. Sono convinto di aver fatto la scelta giusta. Questo ambiente mi ha aiutato tantissimo”.
BARONI - “Non smetterò mai di ringraziarlo. Gli dedico il gol perché mi ha dato sempre fiducia, facendomi sentire importante”.
PISA - “Andremo lì per vincere, ma dobbiamo metterci in testa che non sarà una passeggiata, come visto nelle ultime giornate in cui si sono verificati risultati inaspettati”.
GOL PIU' IMPORTANTE - “Sicuramente quello realizzato contro l'Avellino. E' stata una liberazione, anche perché quella vittoria ci ha permesso di eliminare il periodo negativo. Quello più bello è il primo messo a segno a Chiavari. Dispiace che, purtroppo, non ha portato punti”.
QUADRI - "Al momento mi sto concentrando principalmente sulla squadra, ma cerco di preparare il mio capolavoro al termine di questa stagione"
