Il cuore della strega batte forte, come forse non ha mai fatto prima d’ora. Doveva essere una festa comunque fosse andata, lo è stata fino alla fine. Neanche il gol dello Spezia rende più opaca la prova dei giallorossi, che, se proviamo a cercare il pelo nell’uovo, ha tra i suoi “difetti” quello di non pensare mai a tirare i remi in barca. Ha preso gol in contropiede sul 2 a 0 e già questo dice praticamente tutto. Il Benevento ha un dna da attaccante, non riesce a pensare che possa anche difendersi. Ma con quella mentalità ha nel primo tempo sconquassato lo Spezia di Di Carlo, che aveva chiuso la stagione regolare con la migliore difesa del campionato.
Nella prima frazione la strega ha giocato la partita perfetta: un gol non visto dal direttore di gara, un rigore fallito dallo specialista Ceravolo, poi due gol veri prima con la belva con un gran colpo di testa, poi con una iniziativa personale di Puscas. Il rumeno è un giocatore ritrovato, tre gol nelle ultime tre partite, uno più bello dell’altro: di testa con il Frosinone, ancora in gioco aereo a Pisa, con un gran destro questa sera. Ha lasciato un po’ perplessi la reazione alla sconfitta di Mimmo Di Carlo: ha sfidato a singolar tenzone Baroni, sentendosi offeso (chissà da cosa…), lui che molti ricordano per quel calcione che gli rifilò Baldini al termine di una lite furubonda. Con Baroni è andata meglio, perchè il tecnico giallorosso è un gran signore e sa recuperare in fretta calma e serenità. Poi il tecnico spezzino ha sentenziato che la sua squadra aveva una condizione migliore di quella del Benevento. E ai supplementari avrebbe vinto. Bontà sua.
Il Benevento ha ben altro a cui pensare dopo quest’altra serata di grandi emozioni. Ha sgretolato una squadra come lo Spezia costruita e partita per vincere il campionato, ora mette nel mirino il Perugia. Sfida doppia, andata sabato 27, ritorno martedì 30 maggio. Baroni detta il suo aforisma: “Si può andare fino in fondo se ognuno dei giocatori lascerà qualcosa di se stesso e penserà alla squadra”. Il tecnico fiorentino va alla ricerca di un’altra serata perfetta, per alimentare un sogno che non sembra poter svanire così presto.
frasan
