2000, 2300, 1400, 1500. Non sono anni particolarmente importanti da dover segnalare, ma il numero massimo di biglietti che nel giro di poche ore sono stati messi a disposizione ai tifosi giallorossi. La piazza sannita sta vivendo il momento più alto della sua storia e vuole presenziare in massa a una partita che vale la finale per accedere in serie A. La richiesta è elevatissima, come è giusto che sia. Siamo abituati a simili esodi da parte dei beneventani e non serve ricordare, ad esempio, Varese nel 2010 e tanti altri episodi per poter sottolineare quanto sia forte la voglia di sostenere la compagine giallorossa lontano dalle mura amiche in qualsiasi occasione. Quest'oggi c'è stato un blocco delle vendite che ha disorientato in molti, soprattutto quelli che per svariati motivi non erano ancora riusciti ad accaparrarsi il tagliando. Anche le varie rivendite sono state prese in controtempo da questa scelta dettata dal "piano sicurezza". L'incertezza regna sovrana, ma è certo che al Curi di Perugia ci saranno 1500 sanniti pronti a incitare la squadra per proseguire il sogno. Un intoppo che non doveva verificarsi, ma chi partirà alla volta del Renato Curi lo farà con l'orgoglio di sempre. Lo stesso orgoglio che ha fatto conoscere questa tifoseria anche nei campionati minori e che oggi sta stupendo tutta Italia con un tifo che ha reso il Vigorito un vero e proprio catino bollente e autore di coreografie di assoluto livello. A Perugia la cornice locale non sarà da meno, ma la truppa di Baroni è ormai abituata a simili scenari e quella grande “macchia” giallorossa farà il possibile per spingerla verso un traguardo importantissimo.
Ivan Calabrese
